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A Senigallia il primo Hotel ecologico

È stato inaugurato a Senigallia, in provincia di Ancona nelle Marche, il primo hotel a energia solare. L’impianto è stato realizzato da Energy Resources, azienda leader nel panorama delle energie rinnovabili, orientata alla ricerca, alla progettazione e alla realizzazione di impianti fotovoltaici, geotermici ed eolici nel rispetto dell’ambiente.

L’Hotel è il Metropol di Giovanni Tittarelli, una struttura a quattro stelle all’avanguardia per rispetto dell’ambiente e qualificazione turistica. L’impianto che ha una potenza massima di 75 kW, consente di soddisfare integralmente il fabbisogno elettrico della struttura con energia da fonte rinnovabile.

<p>Enrico Cappanera - amministratore delegato di Energy Resources</p>

Enrico Cappanera - amministratore delegato di Energy Resources

Ogni anno eviterà l’immissione in atmosfera di 45 tonnellate di CO2. L’installazione è composta di 354 moduli fotovoltaici Sunpower ad alta efficienza, ed è stata posizionata sul lastrico solare dell’hotel dove può essere utilizzata come tettoia e sulla copertura del parcheggio auto, dove sono state predisposte anche 2 postazioni per la ricarica di veicoli elettrici. «L’intervento che abbiamo realizzato all’Hotel Metropol – commenta Enrico Cappanera, amministratore delegato di Energy Resources – è un esempio estremamente significativo di come l’impiego di fonti rinnovabili possa valorizzare una struttura di accoglienza, rendendola “amica” dell’ambiente e più competitiva nella capacità di attrarre presenze nella Riviera Adriatica. Il connubio di turismo e ambiente rappresenta una carta vincente per valorizzare il nostro territorio, e si può realizzare grazie ad imprenditori particolarmente lungimiranti».

(ascolta il contributo di Enrico Cappanera, amministratore delegato di Energy Resources)

CAPPANERA – energy resources

«Si fa un gran parlare di rinnovabili, ma poi bisogna crederci – aggiunge Gianni Tittarelli, titolare dell’Hotel Metropol – Abbiamo attuato un investimento importante, che grazie al tipo di intervento incentrato sull’impiego di fonti rinnovabili ha trovato anche il sostegno del sistema bancario.

<p>Hotel Metropol - i pannelli fotovoltaici sul tetto e sullo sfondo la città</p>

Hotel Metropol - i pannelli fotovoltaici sul tetto e sullo sfondo la città

L’obiettivo principale era realizzare un risparmio sotto il profilo energetico, ma anche attirare un turista particolarmente sensibile alle tematiche ambientali. Uno sforzo importante è stato dedicato ad ottenere un risultato che fosse anche visivamente e architettonicamente piacevole».

Signor Tittarelli, ci descriva il suo impianto.

«Abbiamo realizzato questo impianto sul tetto dell’hotel e nel parcheggio delle auto.  Un impianto di 75 kilowatt, pari a circa 111mila kilowatt di potenza in un anno che ci rendono autosufficienti. Riusciamo a soddisfare tutto il nostro fabbisogno, dall’illuminazione, abbiamo sessantacinque camere, all’aria condizionata, alla piscina che ha sei motori più quello di sentina».

In media, quanto pagava l’hotel di energia elettrica?

«Noi consumiamo mediamente 17 – 18mila euro di energia elettrica in tre mesi, perché noi siamo stagionali».

<p>Hotel Metropol - la struttura sul tetto</p>

Hotel Metropol - la struttura sul tetto

E a quanto ammonta l’investimento?

«A 500 mila euro. Un finanziamento in venti anni»

Avete puntato sull’energia rinnovabile.

«Esatto. Sia come veicolo pubblicitario, sia come investimento, perché usufruiamo dell’incentivo GSE che ci paga circa l’87% dell’investimento in venti anni».

Signor Tittarelli, spieghi ai nostri lettori come funziona l’incentivo GSE.

(il Gestore dei Servizi Energetici http://www.gse.it/Pagine/default.aspx opera per la promozione dello sviluppo sostenibile, attraverso l’erogazione di incentivi economici destinati alla produzione energetica da fonti rinnovabili e con azioni informative tese a diffondere la cultura dell’uso dell’energia compatibile con le esigenze dell’ambiente)

«In base alla produzione di energia elettrica che noi facciamo in sei mesi, il GSE ci dà un incentivo per kilowatt prodotto che calcolato in venti anni è pari all’87% dell’investimento. Su un milione e 77mila euro che noi dovremo pagare in venti anni, l’incentivo è di ottocentottantamila euro».

<p>Hotel Metropol - l'impianto del Car Park visto dall'alto</p>

Hotel Metropol - l'impianto del Car Park visto dall'alto

Passiamo alle tematiche ambientali.

«Abbiamo la fortuna di avere grandi spazi. Uno dei problemi da risolvere è l’impatto ambientale. L’impianto non deve stridere con l’ambiente circostante e con la struttura dell’albergo. E noi siamo riusciti a risolverlo perché i pannelli non si vedono. Si vedono solo su all’attico al sesto piano».

L’impianto è piazzato su una struttura sollevata dal pavimento, così da creare una tettoia, con delle vetrate laterali si otterrebbe una grande camera con vista.

«Un domani, potremmo utilizzarla anche come sala colazione, centro benessere, palestra… da lì poi si vede un panorama bellissimo: davanti c’è il mare, dall’altra parte ci sono le colline».

Una struttura simile è stata creata sul parcheggio auto.

«Certo è come se fosse un posto auto coperto», conclude Tittarelli.

Tornando all’amministratore delegato di Energy Resources,  «la nostra filosofia aziendale  – afferma Enrico Cappanera – si basa sulla cultura della tutela dell’ambiente e dell’impiego di fonti rinnovabili legata al concetto di mobilità sostenibile».  Norma aziendale condivisa da Betty Rcing, azienda costruttice della prima moto da corsa con motore elettrico completamente italiana, progetto, telaio, elettronica e pilota, di cui  Energy Resources è diventata main sponsor.

<p>Energy Resources main sponsor di Betti Moto Racing</p>

Energy Resources main sponsor di Betti Moto Racing

È dei giorni scorsi, infatti, l’accordo mondiale concluso tra Energy Resources e il team di motociclismo Betti Racing per sostenere e promuovere la diffusione e l’utilizzo di veicoli elettrici anche a livello sportivo. A correre con i colori di Energy Resources è Thomas Betti, 29 anni, pilota ufficiale della Betti Moto, la prima moto italiana da Gran Premio con motore elettrico ad emissioni zero. Esordio a Laguna Seca in California (Usa) il 24 luglio, in concomitanza della gara di Moto GP, dove si svolge la terza prova del Campionato mondiale E-Power, il campionato per moto elettriche da Gran Premio, varato quest’anno dalla Federazione motociclistica internazionale.

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