A San Paolo del Brasile si parla di ambiente con Rimini Fiera

Da sinistra: Francesca Ferilli di Tecniche Nuove/Senaf, Simone Castelli, direttore Business Unit di Rimini Fiera e Julio Tocalino Neto di Fimai

Dall’11 al 13 novembre 2015, San Paolo ospita Fimai Ecomondo Brasile, la manifestazione fieristica dedicata all’ambiente, che da diciassette anni si tiene all’Expo Center Norte della metropoli paulista, con circa 500 espositori e 15.000 visitatori professionali.

La conferenza stampa dell’annuncio ha concluso l’iter che ha visto il recente ingresso societario in FIMAI di Rimini Fiera in partnership col Gruppo Tecniche Nuove; iniziativa che ha riguardato anche l’asset editoriale.

«Rimini Fiera sta dimostrandosi all’altezza dei suoi ambiziosi progetti di crescita – commenta il presidente Lorenzo Cagnoni – e l’approdo in Brasile di Ecomondo è anche la rappresentazione di un sistema pubblico-privato che intorno alla concretezza corrisponde alle necessità primarie delle imprese. Siamo orgogliosi di questo successo dal calibro internazionale e pronti ad affrontare le prossime sfide con tenacia ed impegno».

A presentare la nuova edizione della fiera brasiliana anche Francesca Ferilli, in rappresentanza del Gruppo Tecniche Nuove/Senaf, attivo in Brasile e anche in Cina, Sudafrica, Spagna e Scandinavia con 160 testate specializzate, oltre che organizzatore di oltre 30 saloni fieristici. “«L’investimento – ha detto Francesca Ferilli – dovrà anche riguardare il settore delle pubblicazioni tecniche, comprese le piattaforme digitali, ormai una tendenza globale nel mondo delle comunicazioni».

Per Rimini Fiera, il direttore business unit Simone Castelli ha aggiunto: «Questa operazione organizza una destinazione strategica per il percorso di business delle imprese italiane ed europee che guardano al Sudamerica come un mercato dalle potenzialità enormi. Inoltre, prosegue il potente processo di globalizzazione del marchio Ecomondo: siamo infatti reduci dal salone organizzato in Sudafrica e stiamo conducendo un road show che ci vede impegnati insieme alle aziende italiane in quattro continenti per 53 appuntamenti complessivi».

Soddisfazione anche sul fronte brasiliano. «C’è sempre stato interesse da parte delle imprese europee nel mercato brasiliano – ha detto Julio Tocalino Neto, fondatore di FIMAI e fra i brasiliani più attivi nel settore della sostenibilità industriale – e ora abbiamo organizzato un’ulteriore occasione che avvicina due economie, supera aspetti legali e pratici e si propone di soddisfare le esigenze di tutti i settori della produzione ecologicamente responsabile. La collaborazione sarà intensa anche sui contenuti dei seminari, con gli esperti europei pronti a condividere le loro conoscenze e a guidare i professionisti brasiliani».

Le date e i contenuti e leader in Sudamerica sono stati comunicati nel corso di una conferenza stampa a San Paolo alla FIESP-Federation of Industries of San Paolo.

All’incontro erano presenti Flavia Bresciane (ICE – Istituto per il Commercio Estero), Edoardo Pollastri (Presidente della Camera di Commercio Italiana – Italcam), il Professor Gil Anderi dell’Istituto Politecnico – Università di San Paolo e il Professor Marcio Nahuz dell’IPT – Istituto per la Ricerca Tecnologica in rappresentanza del comitato scientifico.

Il board degli esperti andrà formandosi nelle prossime settimane e sarà composto dai presidenti e dai dirigenti dei più importanti organismi di regolamentazione e di associazioni del Brasile.

L’annuncio è salutato da un’edizione speciale della rivista Meio Ambiente Industrial – RMAI.

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