A Ruvo, una squadra di coccinelle per curare i tigli

Albero con barattolo di coccinelle

Il Comune arruola i simpatici insetti contro i pidocchi delle piante. Si tratta di interventi sperimentali per salvare gli alberi dei corsi cittadini

 

Albero con barattolo di coccinelle

Una scelta insolita e azzardata quella dell’Assessorato all’Ambiente del Comune di Ruvo di Puglia che, per combattere gli afidi, ovvero i “pidocchi delle piante”, ha deciso di arruolare le coccinelle.

Nella zona di Corso Cavour è infatti stata liberata una colonia di coccinelle Adalia bipunctata, una specie notoriamente predatrice degli afidi.

Sindaco e coccinelle

Gli afidi sono responsabili del disseccamento delle foglie e dell’emissione della “melata”, quella sostanza che rende appiccicosi e neri i marciapiedi. Le coccinelle, appositamente allevate in una biofabbrica, attiveranno quella che gli agronomi chiamano una “lotta biologica inondativa” che dovrebbe disinfestare gli alberi in modo naturale.

Si tratta di un intervento sperimentale, poiché nonostante ci siano molte evidenze nella letteratura scientifica, occorre verificare i risultati che questa pratica produrrà anche in relazione alla capacità di adattamento delle coccinelle all’ambiente cittadino. I risultati saranno monitorati e forniranno indicazioni per mettere a punto un trattamento definitivo e sostenibile contro questo aggressivo parassita del tiglio.

trattamento endoterapico tigli

Accanto a questo esperimento è stato avviato anche un trattamento cosiddetto endoterapico; una tecnica che consente di combattere il parassita senza interventi fitosanitari che disperdano sostanze nell’ambiente, così come indicato nelle raccomandazioni del Ministero della Transizione ecologica.

L’intervento consiste nell’iniettare negli alberi una soluzione insetticida che, grazie ad alcune applicazioni, dalla parte bassa del tronco raggiunge il resto della pianta su fino alla chioma. L’insetticida colpisce i parassiti e viene poi degradato nella pianta senza essere disperso nell’ambiente o essere accidentalmente assunto dall’uomo. Si tratta di una pratica usata soprattutto per gli alberi ornamentali di grandi dimensioni che a Ruvo viene eseguita con tecniche e materiali di ultima generazione e nel periodo di fine fioritura al fine di evitare danni per le api.

A curare gli interventi il Dott. Giovanni Guerra, agronomo, esperto in architettura del paesaggio e gestione verde pubblico.

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