A primavera, il primo Festival dei Borghi Geoturistici del Piemonte

Foto di nonmisvegliate da Pixabay

Patrocinano da Sigea e ORGP, i geologi raccontano la geologia attraverso “infernot”, antiche cave e miniere, dinosauri, orridi e morene glaciali

«La Geologia, la Paleontologia, la Geomorfologia e il mondo dei Minatori diventeranno il tema centrale sul quale si svilupperanno incontri, passeggiate, escursioni, dibattiti e scoperte di Geositi inesplorati, durante il Primo Festival dei Borghi Geoturistici del Piemonte». Lo ha annunciato Antonello Fiore, Presidente Nazionale della Società Italiana di Geologia Ambientale (SIGEA).

Patrocinato da Sigea e Ordine dei Geologi del Piemonte, il Festival rientra tra gli eventi candidati al bando Mibact dedicato ai festival dei Borghi italiani, per il quale è stata presentata istanza di partecipazione e finanziamento.

«Le giornate di divulgazione saranno previste tra il mese di Maggio e Giugno, in varie Locations tra Il Monferrato, il Torinese, l’Ossola e la provincia di Cuneo. Tra degustazioni e passeggiate sui colli monferrini – ha dichiarato Duccio Ivo Platone, Presidente dell’Ordine dei Geologi del Piemonte – alla scoperta delle antiche cave di pietra arenaria e miniere di marna da cemento e calce, tra i Monti attorno al Vallone di Elva, nelle selvagge valli ossolane attorno a Malesco o nella ampia area dell’Anfiteatro morenico di Ivrea a Vialfrè, si potranno ascoltare interventi di esperti, divulgatori, professionisti della geologia e del geoturismo, fare degustazioni e assistere a spettacoli ospitati in luoghi simbolici della geologia dei luoghi.

Al centro dell’attenzione del pubblico ci saranno le balenottere del mare pliocenico piemontese, raccontate dal Parco Paleontologico Astigiano, con l’incredibile rinvenimento e segnalazione della piu’ antica balena italiana che solcava i mari miocenici, scoperta nelle cave di Ottiglio Monferrato”.

«Al Elva, in valle Maira luogo che ospiterà a giugno una delle tappe del Festival, oltre a camminare su valloni mozzafiato di fronte al Monviso, alla luce delle recenti nuove e ulteriori scoperte di tracce paleontologiche eccezionali, si racconterà del ritrovamento di impronte di rettili trassici piemontesi – ha concluso Paolo Sassone, Presidente Sezione Piemonte della SIGEA – da poco confermate e scoperte all’Altopiano della Gardetta.

Inoltre l’avventura proseguirà nei luoghi sotterranei di fatica dei Minatori e dei Cavatori monferrini, con la scoperta dell’ambiente marino di deposizione della Pietra da Cantoni e delle Arenarie Monferrine, oggetto di specifiche visite nelle gallerie e negli Infernot locali che caratterizzano la Core Zone UnescoMonferrato degli Infernot” ma anche si visiterà l’archeologia industriale dei forni per cementi e calci del Casalese.

La zona morenica dell’antico Ghiacciaio Balteo, attorno a Vialfre’, vedrà escursioni e scoperte di carattere glaciologico e geomorfologico, lungo il più bell’anfiteatro morenico d’Europa: l’Anfiteatro morenico di Ivrea.

Gli Orridi di Uriezzo e altri luoghi dalla geologia incantata ossolana saranno protagonisti delle uscite e racconti  in Val d’ Ossola.

Tutti i seminari e le visite saranno condotte da professionisti esperti geologi, paleontologi e guide, in grado di illustrare con facili parole i segreti della geologia a tutto il pubblico di appassionati, non senza momenti di ritrovo, assaggi di prodotti locali e di spettacolo in luoghi iconici».

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