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A Napoli sbarca il car-sharing elettrico

Le quaranta Renault Twizy in parata sul Golfo di Napoli

Per i detrattori della città di Napoli e per coloro che la criticano in merito all’inquinamento – su tutte l’ormai troppo nota questione delle discariche a cielo aperto -, le istituzioni del capoluogo partenopeo pareggiano la posta, anzi, rilanciano la scommessa sull’ambiente. La novità è duplice: parte il progetto (non primo sul territorio, in verità) del “car sharing” – per chi non lo sapesse, letteralmente vuol dire “condivisione dell’automobile” che «permette di usufruire dell’automobile su prenotazione e pagando in ragione dell’utilizzo effettuato», come definito da EffettoTerra –, ma la vera ciliegina sulla torta è l’utilizzo di auto elettriche.

La Renault Twizy, alimentata a energia elettrica

Le vetture sono state prodotte e realizzate dalla cooperazione, innovativa, tra la Renault – leader europeo della mobilità elettrica – e la società NeaHelioPolis  (NHP), azienda partenopea di riferimento nel fornire soluzioni per l’efficienza energetica e servizi per la sostenibilità ambientale. Risultato: Renault Twizy, un veicolo alimentato ad energia elettrica. Circa quaranta di questa piccole autovetture sono state messe in circolo a Napoli, con la prospettiva – riporta Bee, il sito di questa importante iniziativa – che «una città con migliaia di auto in meno, un sistema di trasporti scorrevole ed efficiente e una popolazione di automobilisti che vive la mobilità urbana con approccio disteso, rappresenti uno scenario possibile con le idee giuste».

logo NHP

Numeri e caratteristiche – Con queste premesse e ambizioni, Bee Green Mobility Sharing pensa di poter coprire, con una sola auto, il fabbisogno giornaliero di cento utenti (il che significa novantanove auto in meno ogni qualvolta la si usi); in più – sembra quasi scontato dirlo – il guadagno è netto sia in termini di inquinamento stradale, senza emissioni e senza scarichi, sia dal punto di vista economico. Non solo vengono così annullati i costi dell’assicurazione, della manutenzione e del carburante delle vetture, ma i costi di noleggio sono assolutamente popolari (e paghi solo quello che utilizzi): a fronte di un abbonamento annuale di 30 euro – tariffa promozionale durante l’estate – utilizzare Renault Twizy costa solo 15 cent/min, oppure è possibile prendere mini abbonamenti di tre giorni a 10 euro, o ancora avere l’auto a disposizione per tutto il giorno pagando 36 euro (che sarebbe il costo del noleggio di quattro ore). E sebbene si possa sollevare un dubbio sull’autonomia di circa 100 km, Bee Green Mobiliy Sharing risponde con la presenza attuale di ventisette punti di rifornimento sparsi per il capoluogo e la prospettiva di un ampliamento a breve termine (settanta punti entro gennaio prossimo, cento nell’arco dei dodici mesi a venire). La rivoluzione che sta materializzandosi offre tanti altri vantaggi, approfondimenti e curiosità; per prendere contatti ed iscriversi a questo grande progetto vai al sito di Bee.

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