A Geco Expo sbarca l’ecofood

Ecofood GECO Expo

Alla seconda edizione di GECO Expo, la fiera virtuale dedicata alla sostenibilità in programma dall’1 al 4 marzo, parteciperanno aziende dell’agroalimentare e dell’allevamento, associazioni, GDO, operatori della logistica legati alla filiera della produzione alimentare in modo sostenibile e a tutela di tutti

Green Together. E’ il mantra che accompagna la seconda edizione di GECO Expo, la fiera virtuale dedicata alla sostenibilità, in programma dall’ 1 al 4 marzo 2022. Una fiera pensata e nata in Italia nel 2021 dalla collaborazione tra l’agenzia Smart Eventi e la piattaforma per eventi virtuali Hypermaster, ma dal respiro internazionale. Soprattutto una fiera pensata per fare rete in un momento difficile per l’economia in tempo di covid. Il risultato è un grande evento 3D fortemente immersivo che crea occasioni di confronto e collaborazione intorno ai grandi temi green dell’economia circolare, turismo sostenibile e Mice (l’acronimo sta per Meetings, Incentives, Conferences and Exhibitions – riunioni, incentive tour, conference ed esposizioni), energie rinnovabili, mobilità e business travel e – new entry rispetto alla prima edizione – ecofood.

La filiera dell’agroalimentare a GECO Expo è green

Tutti i comparti sono in relazione tra loro, come vasi comunicanti che si scambiano esperienze acquisite e nuove visioni imprenditoriali: per fare un esempio, sempre più il turismo sostenibile è legato alla dimensione, anch’essa sostenibile, dell’alimentazione, perché il turista consapevole va anche alla ricerca di cibi rispettosi dell’ambiente.

Proprio l’ecofood rappresenta una nuova sfida nell’ambito della sostenibilità, perché investe l’intera filiera che va dalla coltivazione o allevamento, alla produzione, alla distribuzione. Non si tratta infatti solo di coltivare secondo i crismi della bioagricoltura, ma di applicare tecniche di trasformazione sostenibili, usare packaging che non impatti sull’ambiente e che non generi rifiuti, puntare il più possibile sulla filiera km0 per evitare il trasporto e la commercializzazione su lunghe distanze (quindi con immissione di Co2 in atmosfera).

Ma siccome quando si parla di sostenibilità si parla anche di scelte etiche, l’anello finale della “catena ecofood” è il consumo sostenibile, che consiste nel promuovere un’educazione alimentare zero-sprechi a partire dalla famiglia e dalla scuola e che non si rivolga ad alimenti prodotti grazie a risorse esauribili o che danneggino l’ambiente.

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L’ecofood rappresenta una nuova sfida nell’ambito della sostenibilità, perché investe l’intera filiera che va dalla coltivazione o allevamento, alla produzione, alla distribuzione

Gli esempi di questo nuovo corso dell’alimentazione sono sempre più frequenti: aziende agricole  grandi e piccole che mettono sul mercato frutta e verdura non trattata con pesticidi; grandi catene che scelgono confezioni compostabili; scuole che organizzano un servizio mensa esclusivamente sostenibile dalla scelta delle stoviglie al menu km0;associazioni che recuperano cibo invenduto e lo distribuiscono evitando che vada buttato; ristoranti che scelgono prodotti riciclabili e sostenibili per gli imballaggi, anche del delivery. E cresce anche il numero di bici e moto elettriche usate dai rider nella consegna di cibo a domicilio.

Spazio a chi pratica la sostenibilità

A questo  universo variegato guarda la sezione di GECO Expo riservata all’ecofood. Negli stand virtuali della rassegna potranno trovare spazio e visibilità  tutti gli attori economici e sociali che promuovono pratiche sostenibili per la filiera alimentare. L’obiettivo è quello di sviluppare una consapevolezza collettiva che porti ad una produzione, distribuzione e consumo alimentare sostenibile e che garantisca un futuro ambientale e sociale migliore.

Possono partecipare a GECO Expo aziende del settore agroalimentare e allevamento, enti e associazioni promotori, fornitori di servizi e tecnologie innovative, GDO, attori della logistica e distribuzione, industria del packaging e economia circolare dello scarto alimentare, gruppi di ricerca e esperti accumunati dalla volontà di migliorare la filiera della produzione alimentare in modo sostenibile e a tutela di tutti.

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