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A Gaiole in Chianti scuola materna ecosostenibile

La scuola dell'infanzia "Chicchi di sole" è interamente realizzata in legno per consentire il massimo risparmio di energia

“Volere è potere” e a Gaiole in Chianti il proverbio ha trovato conferma nella determinazione della Giunta comunale a realizzare un progetto di sviluppo territoriale che comprendeva la costruzione di una scuola per l’infanzia incentrata su questi principi fondamentali: sicurezza, educazione, tutela dell’ambiente, energia pulita. Inaugurata da pochi giorni, la scuola “Chicchi di sole” è stata realizzata completamente in legno e le sue caratteristiche progettuali permettono di classificare l’edificio nella categoria di “edificio passivo”, ossia con un fabbisogno annuale inferiore a 15 KWh a metro quadro. «Grazie a queste caratteristiche – spiega il sindaco di Gaiole Michele Pescini- l’amministrazione comunale ha potuto ottenere importanti finanziamenti dalla regione Toscana e dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena per poter far fronte all’investimento per la realizzazione, di circa 2 milioni e 100 mila euro».

L'inaugurazione della scuola dell'infanzia

La scuola potrà accogliere 120 bambini dai 3 ai 6 anni in quattro aule in 1200 mq che comprendono anche una cucina in grado di fornire 250 pasti al giorno, per i piccoli ospiti e anche per gli altri alunni di tutte le scuole del comune. I dati tecnici sono molti interessanti: l’edificio ha un fabbisogno di calore pari a 13,68 Kwh/mq l’anno e un fabbisogno di energia per usi termici pari a 9,23 Kwh/mq l’anno, che in totale corrispondono a 9,8 tonnellate di petrolio all’anno risparmiate.

Il progetto, che porta la firma dell’architetto Marco Vannocci, ha sviluppato l’edificio sull’asse elio termico nord-sud, con le quattro aule esposte a sud che si affacciano su un ampio giardino, attrezzato con giochi in legno. Non è finita, sono molte altre le caratteristiche ecologiche e risparmiose di questo edifico: la struttura portante è coibentata con il sistema a “cappotto”, con pannelli in fibra di legno rivestiti con intonaco traspirante, nel rispetto dei materiali da costruzione locali. All’interno i serramenti sono in legno con cristalli a vetrocamera,basso emissivi e contengono all’interno un gas inerte, l’argon, per permette una coibentazione efficace delle grandi pareti vetrate.

La parte inclinata del tetto ospita un impianto fotovoltaico in grado di produrre circa 10mila KWh all'anno

Originale la soluzione scelta per il tetto: nella parte piana accoglie un giardino pensile con piante grasse che regola lo scambio termico dell’edificio Sul fronte sicurezza, grazie alla struttura portante in legno costruita con sistema a parete massiccia costituita da tavole di abete rosso disposte a strati incrociati detta cross-LAM ( cross Laminated Timber) la scuola è idonea per le zone sismiche. La parte inclinata del tetto verso sud ospita un impianto fotovoltaico in grado di produrre circa 10.000 Kwh/anno. Infine le acque piovane del tetto sono recuperate e usate per irrigare il giardino, per gli scarichi dei wc e andranno ad integrare l’impianto antincendio. «Abbiamo voluto fortemente realizzare questa scuola che fa parte di un nostro progetto preciso, di uno stile di vita che mette il rispetto dell’ambiente in primo piano.- conclude il sindaco Pescini- Ricordiamoci che la ricchezza maggiore di queste zone è il territorio. Lo dobbiamo tutelare e valorizzare in tutti i modi».

 

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