Biochar: una soluzione sostenibile per agricoltura e ambiente è il titolo della conferenza in programma mercoledì 24 giugno 2015, nel Padiglione Italia di Expo 2015; l’evento, coordinato da Franco Miglietta dell’Istituto di biometeorologia del Cnr (Ibimet-Cnr), costituisce l’occasione per conoscere il Biochar, un neologismo composto da “bio” (che si riferisce alla vita) e da “char”, parte iniziale dell’inglese charcoal (carbone di legna o carbonella) e che è meglio noto col nome di “carbonella vegetale”(sì, proprio quella del barbecue). Considerato ormai un un ottimo ‘ammendante’ del suolo agricolo, il Biochar rappresenta una valida soluzione per aumentare la produzione di cibo, produrre energia rinnovabile da residui colturali e combattere il cambiamento climatico, dato che conserva acqua e trattiene nutrienti. Ma fa ancora di più, perché una volta messo nel terreno non si degrada, arrivando a ‘sequestrare’ una frazione significativa del Carbonio di cui è per lo più composto e che proviene dal biossido di Carbonio (CO2) che le piante hanno assimilato dall’atmosfera con la fotosintesi. E c’è infatti chi definisce l’opzione Biochar come una strategia “triple-win” o una soluzione “carbon negative”.
A seguire l’evento del 24 giugno ad Expo, il 25 giugno alle ore 10.00, nei giardini della Facoltà di Agraria dell’Università di Milano (Città studi), verrà inaugurata la mostra fuori EXPO che resterà aperta fino al 27 giugno e coinvolgerà alcuni dei protagonisti del settore energetico, agricolo ed industriale e dove, soprattutto, verranno resi noti alcuni dei 55 diversi usi del Biochar, che interessano tanti e diversificati aspetti della nostra vita quotidiana.
E’ possibile scaricare materiale informativo e registrarsi all’evento consultando il sito web Cnr x Expo .
A Expo 2015 il clima si aiuta anche col Biochar
Si parla di Biochar ad Expo 2015 in un evento organizzato dal Cnr


