Input your search keywords and press Enter.

A caccia di cinghiali nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia

Tre pericolosi bracconieri, di cui uno minore, dediti alla caccia selvaggia ai cinghiali sono stati individuati da agenti del Comando Stazione Forestale di Ruvo di Puglia (BA) e denunciati alle Procure della Repubblica di Trani e dei minorenni di Bari per violazione delle Leggi 394/91 e 157/92 sui Parchi. Da diverse notti i Forestali erano sulle tracce dei tre cacciatori di frodo e l’altra notte sono riusciti a bloccarli. I tre, in località “Masseria Iazzo Rosso”, agro di Ruvo di Puglia, cuore del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, erano a bordo di un’autovettura, mentre con un potente faro alogeno cercavano di sorprendere i cinghiali.

La pattuglia del Corpo Forestale dello Stato ha bloccato e perquisito l’automezzo, un fuoristrada Suzuki; a bordo sono stati trovati e posti sotto sequestro una carabina, il faro alogeno, munizioni e un coltello a lama richiudibile.

È l’ennesimo colpo inferto dai Forestali della stazione di Ruvo di Puglia al fenomeno della caccia illegale in zona, mentre un piano generale antibracconaggio è stato predisposto dal Coordinamento Territoriale del Corpo Forestale dello Stato in tutta l’area del Parco Nazionale dell’Alta Murgia. I due maggiorenni oltre alla sospensione del porto d’armi, rischiano, solo, una contravvenzione.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *