A Bari la sostenibilità è in tour

Appuntamento al Padiglione Confartigianato della Fiera del Levante per parlare di mobilità green

 

Giovedì 16 maggio alle ore 16 si svolgerà al Padiglione Confartigianato della Fiera del LevanteSostenibilità in tour: incontri sulla mobilità possibile”, l’evento itinerante di Confartigianato Imprese che toccherà anche la città di Bari.

Fiera del Levante a Bari – ingresso monumentale

Al centro il tema della mobilità elettrica e le sue declinazioni in ambito urbano ed economico. “Sostenibilità in tour” esplorerà le sfide e le opportunità legate alle nuove tecnologie dei veicoli, alla pianificazione urbana, alle infrastrutture, all’impatto sull’attività delle imprese, sull’occupazione e sugli stili di vita dei cittadini.

Un team di Confartigianato, a bordo di due auto elettriche, attraverserà strade e autostrade del Mezzogiorno per verificare la qualità delle infrastrutture a disposizione (diffusione delle colonnine di ricarica, efficienza della rete elettrica) e, nel corso di convegni ed eventi organizzati da Confartigianato a Napoli, Bari, Reggio Calabria e Palermo, incontrerà imprenditori, esperti del settore e stakeholder locali per discutere delle soluzioni di trasporto ecologiche e innovative per una mobilità più verde e inclusiva.

Diversi gli ospiti che presenteranno il proprio punto di vista sull’elettrizzante sfida della mobilità sostenibile. Il 16 maggio a Bari ci saranno Daniele Invernizzi, Presidente di eV-Now!, Fondazione da 15 anni punto di riferimento per la decarbonizzazione e la mobilità sostenibile, parlerà di evoluzione elettrica; Simone Caiello, ricercatore CEMTET (Centro studi e ricerca su Mobilità, Turismo e Territorio) dell’Università di Milano Bicocca, farà un focus sulla morfologia della città e la sostenibilità nella mobilità; Maria Dicorato, professore associato in Sistemi Elettrici per l’Energia del Politecnico di Bari, presenterà le sue soluzioni integrate per la mobilità elettrica basata su microreti; Miriam Loiacono, Ceo di Autoclub Group, darà il suo punto di vista di imprenditrice dell’automotive; infine Massimo Murra, esperto del settore commerciale marittimo, parlerà di mobilità sostenibile in mare. Interverranno anche Francesco Sgherza e Angela Pacifico, presidente e direttrice di Confartigianato Bari.

Il “Sostenibilità in Tour” è una iniziativa nata nell’ambito di CI.TE.MO.S (Città Tecnologia Mobilità Sostenibile), il Festival nazionale della tecnologia per la mobilità sostenibile ideato dalla Confartigianato di Vicenza, con l’obiettivo di verificare sul campo la situazione rispetto all’imminente trasformazione della mobilità. L’obiettivo del Tour è cercare di sfatare alcuni luoghi comuni sulle difficoltà legate alla transizione energetica in atto: le colonnine di ricarica (lente, insufficienti, rotte o non utilizzabili), l’effettiva portata della rete elettrica, i reali tempi di viaggio, l’autonomia ridotta, la sicurezza.

(foto Pexels)

La mobilità sostenibile è un tema che tocca molto da vicino le piccole imprese: infatti – mette in evidenza un rapporto di Confartigianato – nella filiera auto operano 73.714 aziende artigiane, pari al 42,2% del totale, e raggiungono un peso del 75,9% nel settore della riparazione e manutenzione dei veicoli. Numeri ancora maggiori per quanto riguarda gli addetti: nella filiera auto gli occupati nelle piccole imprese sono 387.000, pari al 69,4% del totale.

Una delle sfide principali per queste imprese è l’adattamento alle nuove competenze richieste dal cambiamento del mercato automobilistico, soprattutto nell’ambito dell’auto elettrica e delle tecnologie digitali.

Nel primo trimestre del 2024, in Italia le immatricolazioni di auto elettriche (13.325) hanno registrato una flessione del 18,5% rispetto all’anno precedente, a differenza della Francia (+23,1%) e della Germania (-14,1%). Inoltre, nello stesso trimestre, si hanno nuove registrazioni di 14.415 auto ibride plug-in (-24,0%) e 172.090 auto ibride (+12,6%).

Una delle cause principali di questo divario è la minore disponibilità di infrastrutture di ricarica. Al primo trimestre del 2024 le colonnine di ricarica sono 44.429, e nonostante un aumento del 31,4% rispetto al 2023, l’Italia conta solo 11 colonnine ogni 10.000 veicoli circolanti, rispetto alle 27 della Germania e alle 33 della Francia.

Per affrontare questa sfida, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) prevede investimenti significativi nell’installazione di punti pubblici di ricarica rapida sia in autostrada che nei centri urbani. Con un finanziamento di 741,3 milioni di euro, si mira alla realizzazione di 21.255 punti di ricarica rapida e 100 stazioni di ricarica con stoccaggio.

Inoltre, grazie a risorse del PNRR per circa 320 milioni di euro è stato costituito anche  il Centro Nazionale di Ricerca sulla Mobilità Sostenibile (MOST) al quale è affiliata anche Intesa Sanpaolo, per sviluppare progetti innovativi sul campo delle nuove modalità di trasporto.

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