Input your search keywords and press Enter.

WWF: pugliese prepotente con l’Ambiente

Il dato più importante registrato anche quest’anno è che la Puglia si riconferma l’unica regione in Italia ad aver sperimentato il Numero Verde per la segnalazione dei reati ambientali (800085898). La statistica dice che il numero delle segnalazioni ricevute dal call center del WWF Puglia dal 15 giugno al 15 settembre scorso è lo stesso degli anni passati e che la maggior parte delle chiamate è giunta dai centri più grandi. Questo vuol dire che l’informazione deve essere più capillare ma, anche, che nell’Ordinanza Balneare della Regione Puglia già dalla prossima stagione è necessario inserire il Numero Verde e che sia ben visibile su tutti i circa 900 chilometri del litorale pugliese.

Questa la sintesi della conferenza indetta da Regione Puglia e WWF per esporre alla stampa il bilancio conclusivo dell’attività estiva 2012. Nel dettaglio, le telefonate ricevute dal call center complessivamente hanno superato quota 1500. 420 le segnalazioni, di cui 13 giunte da fuori regione; le segnalazione sono state poi classificate in 260 record, dei quali 166 sono di competenza del Demanio Marittimo, 94 non di competenza demaniale.Di tutte le telefonate, il 70% ha ricevuto riscontro da parte degli Enti interessati, per il restante 30% sono ancora in corso accertamenti.

Rilevanti sono i reati relativi alla distruzione del sistema delle dune costiere, pari all’11%, spesso causato dal camping selvaggio, 11% e da costruzioni abusive e cementificazioni costiere per un altro 13%. Ammonta, invece, al 23% il numero delle violazione dell’Ordinanza Balneare della Regione Puglia, per quanto concerne le lamentele per gli arenili sporchi e abbandonati al degrado il valore è del 16%). Non sono mancati i natanti che hanno messo a rischio la sicurezza balneare, 8%; le denunce di maltrattamento degli animali ammontano al 15%.

Il progetto “Numero Verde per la segnalazione dei reati ambientali”, realizzato per il nono anno consecutivo, evidenzia un dato positivo per il WWF ma, da un altro punto di vista, mostra una pessima fotografia della situazione ambientale in Puglia e delle prepotenze dell’uomo, pugliese soprattutto nel nostro caso, avverso l’ambiente. Il programma è stato illustrato dal presidente del WWF Puglia Leonardo Lorusso, dal vicepresidente di ANCI Puglia Francesco Spina, dall’assessore al Demanio della Regione Puglia Michele Pelillo e dal Vicepresidente del WWF Puglia Mauro Sasso, che ha illustrato il report conclusivo dei risultati (nell’ordine da sinistra nella foto).

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *