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8 marzo sostenibile

Greenpeace: non c’è giustizia ambientale senza giustizia di genere. Le iniziative per la Giornata internazionale della donna

Tra i  17 obiettivi dello Sviluppo sostenibile contemplati nell’Agenda 2030, c’è anche uno, il quinto, che riguarda l’uguaglianza di genere e il raggiungimento della parità tra i sessi. E proprio questo 8 marzo sembra fatto proprio per ricordare che la pluralità di modelli di sostenibilità non può prescindere dall’apporto delle donne, molte delle quali si battono nel mondo per un ambiente migliore, anche sotto l’aspetto dei modelli di sviluppo.

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Greenpeace: 8 marzo in corteo

8 marzoVa in questa direzione la partecipazione di Greenpeace Italia – per il secondo anno consecutivo –  allo sciopero indetto dal movimento “Non Una di Meno” per l’8 marzo, Giornata Internazionale della Donna. Greenpeace sfilerà insieme alle altre associazioni e sigle politiche e sindacali per le strade romane e invita tutte le donne e gli uomini a scioperare dal lavoro produttivo, riproduttivo e di cura, e a mostrare l’adesione allo sciopero appendendo bandiere colorate negli uffici e utilizzando l’hashtag #Iosciopero.  Nel resto d’Italia i gruppi locali di volontari Greenpeace sono coinvolti in diverse attività organizzate da “Non una di Meno”.

 

«Crediamo che non esista democrazia senza parità di genere. Greenpeace combatte ogni giorno per un futuro verde e di pace, che è impossibile realizzare senza uguaglianza e giustizia per tutti e tutte», spiega Martina Borghi, di Greenpeace Italia. Più nello specifico Greenpeace spiega in una nota perché scende in piazza anche questo 8 marzo:

–   La maggior parte delle persone che lavorano a Greenpeace, così come buona parte del volontariato e dei nostri attivisti sono donne.

–       Combattiamo ogni giorno per un futuro verde e di pace, impossibile da realizzare senza uguaglianza e giustizia per tutti e tutte.

–       Crediamo che la giustizia ambientale sia indissolubilmente legata alla lotta per la giustizia di genere, e che le donne siano fondamentali per raggiungere entrambe.

–       Ripudiamo la violenza di genere in tutte le sue forme: oppressione, sfruttamento, sessismo, razzismo, omo e trans fobia.

Le donne per l’ambiente

8 marzo greenpeace

La maggior parte delle persone che lavorano a Greenpeace, così come buona parte del volontariato e degli attivisti sono donne

Ma l’impegno di Greenpeace non si ferma alla celebrazione della Giornata internazionale della donna.  «In questi giorni continua Martina Borghi – vogliamo far emergere tanti esempi di leadership femminile nelle battaglie ambientali. Abbiamo incontrato le Mamme No Pfas che si battono in Veneto per il diritto all’acqua e alla salute, una battaglia che stanno portando avanti con tanta determinazione e coraggio. Abbiamo poi invitato in Italia, a fine marzo, Francinara Barè, leader indigena, Coordinatrice della COIAB (Confederazione Delle Organizzazioni Indigene dell’Amazzonia Brasiliana), che rappresenta oltre 600 gruppi indigeni dell’Amazzonia brasiliana.  Ci parlerà delle strategie adottate dalle comunità indigene per resistere agli attacchi compiuti dalle imprese private, le autorità o la criminalità organizzata».

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