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Rifiuti elettronici, arriva un concorso europeo

 

E’ appena partito in Italia, Germania, Regno Unito e Turchia il bando di gara di “Critical Raw Material Closed Loop Recovery”, progetto promosso da European Recycling Platform, sistema collettivo leader in Europa nella gestione dei RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) e dei RPA (rifiuti pile e accumulatori), in collaborazione con enti ed organismi nazionali di settore  e il contributo del fondo d’investimento europeo Life. Il concorso intende incentivare lo sviluppo di metodologie innovative di raccolta e trattamento dei rifiuti elettronici allo scopo di migliorare il tasso di recupero delle materie “nobili”.

Critical Raw Material Closed Loop Recovery si propone un traguardo ambizioso: raggiungere entro il 2020 un incremento del 5% nel recupero di componenti ”preziosi” quali grafite, cobalto, antimonio, tantalio, terre rare, argento, oro e platino, presenti in tutte le apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) dismesse. Si tratta di elementi di enorme valore economico, sempre meno disponibili in natura. Allo stato attuale, infatti, nei Paesi dell’Unione Europea vengono generate ogni anno circa 9,9 tonnellate di Rifiuti elettronici. Di questo quantitativo, solo il 30% è avviato a una corretta procedura di trattamento, riuso e riciclo, mentre la percentuale di recupero dei materiali preziosi e rari non supera l’1%. Si calcola che la quantità globale di rifiuti elettrici ed elettronici generati nel 2014 sia pari a 41,8   milioni di tonnellate e che tale cifra sia destinata ad aumentare fino a 50 t nel 2018.

Attraverso il bando di gara, aperto a privati e consorzi, Critical Raw Material Closed Loop Recovery intende promuovere la presentazione di progetti innovativi che contengano indicazioni precise e fattibili su modifiche da apportare all’attuale organizzazione delle attività di raccolta e riciclo dei RAEE o innovazioni di processo che concorrano a rendere più produttivo e sostenibile il recupero delle materie prime seconde preziose.

Il termine ultimo per la presentazione dei progetti è fissato per il 7 aprile 2016. Tutte le informazioni relative ai criteri di ammissione e sulle specifiche tecniche degli elaborati sono disponibili sul sito internet del progetto a questa pagina .

«Critical Raw Material Closed Loop Recovery è un progetto fortemente innovativo perché si basa sulla collaborazione tra realtà internazionali che hanno sviluppato competenze, conoscenze e network complementari nell’ambito dell’economia circolare»,  dichiara Umberto Raiteri, Presidente e CEO di ERP SAS. «Intendiamo dimostrare concretamente come quest’ultima sia oggi un’alternativa percorribile al ciclo economico tradizionale, fondandosi sul principio di mantenere in uso ogni risorsa il più a lungo possibile, sfruttandone integralmente le potenzialità, per poi recuperarla e rigenerarla a ogni fine ciclo di vita».

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