13 milioni di euro dalla Regione Puglia per i Comuni capoluogo

Bari
Gli Hub di innovazione sociale nei Comuni capoluogo attraverso un percorso di partecipazione, favorranno la nascita di nuovi spazi per l’innovazione sociale dei territori.

Emiliano: “Nasceranno Hub di innovazione sociale per i cittadini”. I Comuni Capoluogo potranno inviare istanza di finanziamento entro 120 giorni dal 25 luglio 2020

«Stiamo promuovendo la nascita di nuovi spazi per l’innovazione sociale dei territori. Lo facciamo attraverso un percorso di partecipazione, che è ormai un metodo consolidato del governo della nostra regione. L’obiettivo è finanziare progetti che mettano a disposizione dei cittadini servizi innovativi ed infrastrutture per attività economiche a contenuto sociale». Il Presidente Michele Emiliano comunica che, in attuazione della delibera di Giunta regionale n. 2426 del 19 dicembre 2019, la Regione Puglia ha dato avvio all’iter di acquisizione e selezione di proposte progettuali integrate – Hub di innovazione sociale – che, attraverso un percorso di partecipazione, favoriscano la nascita di nuovi spazi per l’innovazione sociale dei territori.

La procedura, attraverso l’utilizzo di fonti di finanziamento sia FESR che FSE del Programma Operativo Regionale, contribuisce al perseguimento degli obiettivi definiti dal Programma PugliaSocialeIn (approvato a dicembre 2017), finalizzato alla promozione dell’innovazione sociale e allo sviluppo dell’economia sociale in Puglia.

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I beneficiari della procedura sono, in prima battuta, i Comuni Capoluogo di Provincia pugliesi che potranno inviare istanza di finanziamento relativa a ciascuna proposta progettuale, dal 25 luglio 2020 ed entro i successivi 120 giorni. A valle della prima sperimentazione con i Comuni Capoluogo saranno coinvolti i Comuni che contano più di 20.000 abitanti.

Dopo la verifica di ammissibilità formale e sostanziale si terrà il confronto negoziale diretto con i singoli Enti proponenti per l’individuazione degli interventi ammissibili a finanziamento, in base ai criteri di valutazione indicati nella comunicazione.

Il contributo massimo per idea progettuale è pari a 2.175.000 di euro, le risorse totali stanziate ammontano a 13.050.000 di euro, di cui  9 milioni di euro a valere sull’Asse III, sub-Azione 3.2.b “Interventi per la diffusione e rafforzamento delle attività economiche a contenuto sociale – Messa a disposizione di spazi fisici per lo svolgimento di attività imprenditoriali di interesse sociale” del POR Puglia 2014-2020, e 4.050.000 di euro a valere sull’Asse IX, Sub-Azione 9.3.a “Interventi per l’Innovazione sociale” del POR Puglia 2014-2020.

«Si tratta della prima procedura plurifondo – spiega Titti De Simone consigliera del presidente Emiliano – che, attraverso l’utilizzo integrato dei fondi FESR e del FSE, si prefigge di coordinare le idee progettuali dei Comuni capoluogo che affrontano con il coinvolgimento delle imprese sociali e dei cittadini, risposte a nuovi bisogni sociali emergenti, nelle periferie, per i giovani, per i minori, con l’ambizione di creare realtà innovative da gestire per i cittadini, accanto a loro e per loro. Ci sono progetti ed idee ambiziose in campo, che rappresentano il valore aggiunto dei territori attivi, per le quali questa è una ulteriore occasione per coprogettare e sostenere percorsi di comunità».

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