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Capannori, a “La Bisaccia” nuova vita per i rifiuti

Con l’82% dei rifiuti avviati a riciclo, Capannori (LU) è tra i primi comuni italiani a Rifiuti zero. Il centro di riuso La bisaccia, situato in frazione Lammari, intercetta mobili, vestiario e scarpe da ridistribuire alle fasce deboli della popolazione.

Il trend di raccolta de La bisaccia è in costante aumento. Nel primo semestre dell’anno, gli operatori del centro hanno già raccolto 59 tonnellate di beni. In aumento è soprattutto il vestiario: nella prima parte del 2013 ne è stata recuperata una quantità maggiore rispetto a tutto il 2012, per un peso complessivo di 15,9 tonnellate, contro le 13,5 tonnellate dei 12 mesi precedenti.

Lieve crescita anche per i mobili (foto): 43 tonnellate nei primi 6 mesi del 2013 a fronte di 79,5 tonnellate in tutto il 2012. Mobili ed elettrodomestici giungono al centro soprattutto a causa di rotture. Gli operatori riparano i guasti con una piccola spesa, ridando nuova vita a questi oggetti.

Il centro prosegue le proprie attività anche grazie alla partecipazione attiva dei cittadini. Spiega l’assessore comunale alle Politiche sociali Gabriele Bove: «Se prima era il personale del Centro a dover intercettare i mezzi privati che stavano per gettare mobili e vestiti nell’adiacente isola ecologica, adesso sono i cittadini che arrivano direttamente nella struttura per consegnarceli».

L’assessore ricorda inoltre il vantaggio economico per la comunità: «si diminuisce la quantità di rifiuti prodotti, che hanno un costo per essere smaltiti, in linea con l’obiettivo Rifiuti Zero».

Il Centro del riuso, che si trova in viale Europa a Lammari, è aperto il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle 9 alle 12, il giovedì dalle 9 alle 12 (solo per il vestiario), il venerdì dalle 15.30 alle 17.30 (solo per il vestiario) e sabato dalle 9 alle 12 (solo per la distribuzione dei mobili). Per la riorganizzazione del servizio e per inventario il centro è chiuso fino al 15 settembre.

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