Input your search keywords and press Enter.

Numero verde del WWF per le segnalazioni di reati del mare e reati ambientali

Un villaggio abusivo a Porto Mattinata (FG)

Prosegue anche per il 2013 l’iniziativa di attivazione del Numero Verde  800085898, per le segnalazioni di reati del mare e reati ambientali sul demanio marittimo. È quanto annunciava la Regione Puglia, specificando che “il periodo di attività del servizio va orientativamente dal 1 luglio 2013 al 15 settembre 2013”.

Ebbene, finalmente, ad agosto, è stato attivato ma il tradizionale e consolidato 800085898 è stato accantonato.  Perché, si chiedono al WWF? Ora si dovrebbe telefonare a un altro numero verde. Sono tanti gli interrogativi che gli ambientalisti si sono posti dopo le proteste dei cittadini pugliesi e il clamore mediatico suscitato dal ritardo con cui è stato dato seguito alla Delibera di Giunta regionale n. 1154 del 18 giugno 2013, che manifestava l’intenzione di proseguire nell’iniziativa, anche per il corrente anno.

Un intervento dei carabinieri dopo una segnalazione di abusivismo

Solo dopo un comunicato di metà luglio, che denunciava lo stallo della situazione e la sua mancata attivazione, è arrivata la replica dell’assessorato al Demanio che, comunicava sul sito ufficiale della Regione Puglia l’avvio di una gara d’appalto. Purtroppo, segnalano gli ambientalisti, si trattava solo di una “indagine di mercato” – si aspettavano invece che il numero verde divenisse parte integrante dell’Ordinanza Balneare 2013 della Regione Puglia, così come fu prospettato nel 2012 – cui hanno puntualmente replicato: “Purtroppo l’organizzazione e la programmazione delle attività previste dal numero verde è molto impegnativa – ha affermato il WWF nella missiva – e fatte le opportune verifiche, la nostra etica e serietà professionale ci obbligano a declinare l’invito a formulare ulteriori offerte per l’annualità 2013 del Numero Verde per la segnalazione dei reati ambientali sul Demanio Marittimo”.

Una discarica abusiva sulla spiaggia

L’associazione registra l’attivazione, sia pur con ritardo, del Numero Verde per l’anno 2013 “e ciò è importante per non interrompere un servizio che dura interrottamente da otto anni”. Tuttavia – replicano gli ambientalisti – non sono ancora del tutto chiare le modalità di accesso al database delle segnalazioni in possesso del WWF e come sia stato possibile siglare protocolli di intesa con le FFOO (Forze dell’Ordine), ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e le rappresentanti dell’imprenditoria balneare.

Al di là delle doverose puntualizzazioni, il WWF è sicuro che “se l’assessorato al Demanio ha deciso di cambiare, il servizio sarà all’altezza delle aspettative e potrà migliorare le nostre esperienze. Siamo certi che i nuovi gestori hanno a disposizione centinaia di persone, che possano coprire tutti gli 800 km di costa pugliese e garantire qualità al servizio. Non solo, crediamo che potranno offrire consulenza giuridica, avere un’ottima capacità comunicativa e assicurare trasparenza negli atti che saranno prodotti. Siamo sicuri, siamo fiduciosi. Detto questo nessuno può rivendicare la mission associativa del WWF e la sua azione sul territorio”.

(a cura del WWF)

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *