1, 2, 3… Ricicliamo!

Foto di Shirley Hirst da Pixabay

Per la giornata mondiale del Riciclo, alcuni esempi di riciclo della plastica e delle buone pratiche per il rispetto dell’ambiente

Il meccanismo del riciclo è stato ormai avviato. Ora bisogna potenziarlo, aumentando continuamente le azioni per ridurre l’impatto ambientale.

Come si sa, la plastica utilizzata in grandi quantità in passato ha inquinato pesantemente l’ambiente, finendo persino nel catena alimentare animale e umana. Negli ultimi anni, abbiamo capito il potere inquinante di questo derivato del petrolio e per questo si sta cercando a livello mondiale di ridurre la produzione, sostituendo la plastica con materiali ecocompatibili, e di riciclare il più possibile la plastica in circolazione.

I dati del Corepla

Secondo il Corepla, nel 2019 sono stati recuperati 1.917.614 tonnellate di imballaggi in plastica su 2.083.880 immessi sul mercato. Si tratta del 92%. Nel 2011 la quota era il 51%. Il 43% degli imballaggi in plastica è stato riciclato mentre il 49% è stato avviato a recupero energetico. Il nostro Paese è anche all’avanguardia nell’utilizzo della plastica riciclata per la produzione di nuovi oggetti. Nel 2019 hanno trovato impiego 1,175 milioni di tonnellate di plastica riciclata, equivalente al 19% di tutta la plastica utilizzata nella produzione, mentre in Europa la media è del 6%.

La difficoltà del riciclo dipende dal fatto che la plastica non è omogenea ma è realizzata con vari polimeri difficili da processare con le attuali tecnologie, ma ciò non vuol dire che non sia possibile.

Nella Giornata mondiale dedicata al Riciclo, parleremo di alcune iniziative che stanno accelerando il processo di riciclo.

Parmalat

La Parmalat nel 2019 è stata la prima azienda dell’alimentare a ottenere la certificazione “Plastica Seconda Vita”, sviluppando la prima bottiglia di latte con il 50% di plastica riciclata, evitando così l’emissione della CO2 assorbita in un anno da 71mila piante e riducendo l’impiego della plastica vergine da fonti non rinnovabili. Un passo avanti importante per l’azienda e per la filiera che dal 2010 ad oggi, in questo modo, ha ridotto di 7mila tonnellate la plastica impiegata nella produzione, evitando l’emissione di 14mila tonnellate di CO2 nell’atmosfera. Ciò ha ridotto, in alcuni casi sensibilmente, il peso delle bottiglie e dei vasetti; inoltre, grazie all’impiego di cartoncino riciclato e carta da foreste gestite in maniera responsabile e sostenibile, oggi ha raggiunto il 95% degli imballaggi sul totale di tutte le applicazioni.

Discovery Italia e Ferrarelle

Discovery Italia e Ferrarelle lanciano la campagna di sensibilizzazione sul corretto riciclo. “DILEMMI SUL RICICLO? ADDIO!” vede protagonisti 3 volti fra i più amati e seguiti del gruppo: Damiano Carrara, amatissimo giudice di “BAKE OFF ITALIA” e “CAKE STAR”, e la coppia Flavio Montrucchio e Alessia Mancini, reduci dal fortunato debutto insieme alla conduzione di “JUNIOR BAKE OFF”.

In clip da 45” i protagonisti daranno indicazioni e suggerimenti utili per imparare a riciclare e per una corretta raccolta differenziata.

Ferrarelle, poi, è la prima e unica azienda italiana del settore alimentare ad aver costruito uno stabilimento dedicato al riciclo del PET, grazie al quale ogni anno sottrae dall’ambiente 20.000 tonnellate di plastica, il doppio di quanta ne utilizza, contribuendo così alla creazione di un “mondo a impatto -1”.

Enciclopedia Neomateriali 2.0

È pronta invece la nuova edizione di Neomateriali 2.0 nell’economia circolare, la prima enciclopedia dei materiali riciclati, trasformati e riutilizzati in svariati modi, curata da Anna Pellizzari ed Emilio Genovesi, due tra i maggiori esperti di innovazione e design dei materiali, edita da Edizioni Ambiente. Tante proposte, tanti spinti di ricerca, tanta innovazione circolare, attraverso l’analisi dei materiali e delle filiere, suggerendo anche nuovi percorsi.

Articoli correlati