Xylella Fastidiosa: non c’è più tempo da perdere

Il commissario straordinario per l’emergenza Xylella fastidiosa nel Salento, Giuseppe Silletti (Comandante della Regione Puglia del Corpo forestale dello Stato), ha fornito le prime urgenti indicazioni ai proprietari di alberi di ulivo, invitandoli a porre in atto le Buone Pratiche Agricole.

Un anno addietro, nel gennaio 2014, io stesso ho iniziato a collaborare nella direzione delle BPA, dedicandomi personalmente, pur non essendo del mestiere, alla cura delle mie piante; leggi “Xylella fastidiosa: il rimedio è nella cura dell’ulivo con le antiche buone pratiche”.

Purtroppo ho operato nella cosiddetta “zona rossa” del contagio, su alberi già attaccati dal morbo, ormai compromessi e destinati, nel tempo, a soccombere. Nonostante la complicata situazione attuale, con il terribile batterio che ha continuato a diffondersi a macchia di leopardo, soprattutto nell’inverno in corso, per nulla intimorito dalle basse temperature di fine dicembre e gennaio, sono ancora convinto che la via più giusta da intraprendere per cercare di frenarne l’avanzata, sia quella indicata in maniera inequivocabile dal Commissario Straordinario; leggi Xylella, il Commissario straordinario per l’emergenza Silletti: “Urgenti pratiche colturali a zero impatto ambientale”.

Una via semplice e naturale, senza danni per l’ambiente salentino, per ogni forma di vita che lo popola. Credo che occorre impegnare ogni sforzo umano comune in questa direzione, ad ogni costo, senza perdere altro preziosissimo tempo.

Giorgio Greco 

comune di Seclì provincia di Lecce

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