WWF: «Discarica di amianto all’interno dell’ILVA?»

Il WWF Taranto denuncia la presenza di una discarica di amianto all’interno dell’Officina Carpenteria dell’ILVA. Le accuse sono supportate da alcune fotografie (a lato, uno scatto), scattate da un operaio del siderurgico tarantino.

Fabio Milarte, presidente WWF Taranto: «Ci chiediamo come mai ancora nessuno interviene a ripristinare luoghi che dovrebbero essere di lavoro e di vita e non di morte dispersa dal vento e dalle acque. Dove finiranno tutti i frammenti di amianto che sono stoccati a cielo aperto in quella fabbrica di morte? Nelle acque, sicuramente, nelle narici dei bambini che vanno a scuola a 300 metri dalla fabbrica, nei polmoni di cittadini che vivono ignari del pericolo ed a cui ci sottoponete con un simile scempio».

Dall’ILVA rispondono che, all’interno dell’officina, non esistono cumuli di sostanze contenente amianto. «Di tutte le fotografie allegate al comunicato stampa del WWF – osserva l’Ilva – l’unica riconoscibile ritrae un pacco di lamiere ondulate di copertura site in un piazzale esterno all’officina di carpenteria, già sottoposte a caratterizzazione, che non contengono amianto. Le restanti immagini non trovano riscontro con i luoghi di lavoro dell’officina di Carpenteria, di conseguenza la denuncia è del tutto priva di fondamento. Ilva – conclude l’azienda – diffida chiunque dal divulgare notizie non conformi al vero e si riserva di effettuare le opportune valutazioni a tutela della reputazione propria e dei suoi dipendenti».

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