Valle d’Aosta, rifugi alpini a gestione sostenibile

«Stiamo ottenendo ottimi risultati sulla delicata tematica, ancora poco esplorata, della gestione sostenibile a livello ambientale di strutture che devono fare i conti con i vincoli e le difficoltà del luogo in cui si trovano».

Lo ha detto l’assessore all’Ambiente della Regione Valle d’Aosta, Luca Bianchi. La Regione ha i risultati delle attività sperimentali condotte sulle strutture di accoglienza in quota, nell’ambito del progetto di cooperazione transfrontaliera Alcotra Eco Innovation en altitude.

Sono state condotte, con il supporto di Fondazione Montagna Sicura, molteplici attività tecniche e di sensibilizzazione sul territorio che hanno visto la collaborazione dei gestori di rifugio e di diversi professionisti della montagna dei tre Paesi.

Nell’ambito degli audit ambientali condotti per valutare diversi parametri di eco-gestione, sono stati raccolti i dati relativi alle tematiche ambientali afferenti al ciclo dell’acqua, all’energia, agli approvvigionamenti, alla gestione delle risorse e ai rifiuti. I gestori delle strutture che hanno effettuato gli audit ambientali, hanno ricevuto una targa da esporre all’esterno della struttura.

«Il progetto riveste per l’assessorato un’importanza rilevante – ha spiegato Bianchi – andando ad attuare concretamente obiettivi strategici su temi di competenza dell’Assessorato. Con la nuova programmazione europea (2014-2020), che tra l’altro è incentrata su temi della tutela ambientale, mi auguro di poter dare continuità alle azioni portate avanti finora».

Sono stati infine consegnati gli attestati di partecipazione alle formazioni tematiche transfrontaliere ai gestori di rifugio dei tre Paesi coinvolti nel progetto.

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