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Una passeggiata a Giethoorn

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Giethoorn

Il villaggio olandese, tra verde e canali d’acqua, è un paradiso a emissioni zero

Molto probabilmente il piccolo comune di Giethoorn suonerà sconosciuto ai più.
Molto probabilmente alla fine di questo articolo sarà difficile dimenticarselo.
Sorge in Olanda, a circa 120 chilometri dalla capitale Amsterdam, quella che viene definita la “Venezia del Nord” o “Venezia dei Paesi Bassi”.
Il perché di questi importanti appellativi e impegnativi paragoni con la bellissima città del Bel Paese è presto detto.

Il villaggio che non conosce inquinamento

Entrare in Giethoorn vuol dire quasi fare un viaggio nel passato: pochissimi segni dell’industrializzazione, nessuna autovettura, emissioni nell’atmosfera tendenti allo zero.

Il paese – che conta all’incirca 2600 anime – è totalmente immerso nel verde, un grande parco naturale tagliato da sentieri, strade percorribili a piedi – o in bicicletta – e tanti canali e fiumi attraversati da ponti di legno e percorsi da piccole imbarcazioni, simili a gondole, mosse da remi o piccoli motori.

È uno degli esempi più tangibili in cui la mano dell’uomo ha lasciato che fosse quella della natura a dar vita a questo bucolico paesaggio, l’ha modificato il meno possibile imparando ad integrarsi in maniera rispettosa.

GiethoornCaratteristica è anche la forma del villaggio, una sorta di stella, armoniosa nell’alternanza tra il verde della vegetazione e l’azzurro delle acque.
Una conformazione strategica, scoperta fin dal XIII secolo, quando dei fuggiaschi religiosi si nascosero in queste lande. Furono poi i monaci, in un secondo momento, a creare i canali per migliorarne le vie di comunicazione ed i trasporti.

Un luogo così non può che fare del turismo naturalista il suo punto di forza economico, tra le specialità di piante, i musei naturali e le riserve naturali (vedi il Nationaal Park Weerribben-Wieden). La quiete la fa da padrona, a Giethoorn.
Non si tratta solo di un villaggio senza inquinamento atmosferico, ma respinge anche quello acustico – in totale antitesi con il caos cittadino – e lo stress latu sensu.

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Giethoorn, fascino di un’atmosfera senza tempo

GiethoornSi ha l’impressione di camminare in una favola senza tempo, o meglio di un tempo lontano, che oggi non esiste più o quasi. Non è un caso che – seppur con qualche “ritocco” – ha mantenuto la maggior parte delle caratteristiche dei secoli scorsi, quando l’industrializzazione non esisteva. E che qui – nel modo in cui siamo abituati ad intenderli – ancora non si è vista.

C’è da chiedersi quanto un forestiero possa realmente integrarsi in un mondo apparentemente lontanissimo dalla nostra quotidianità, abbandonando aspetti consueti in nome di un contesto salubre, incontaminato, “pulito”.
Di certo l’idea di una vacanza di relax è quanto mai accattivante, per staccare la spina dalla frenesia.
Case in legno, mulini a vento, passeggiate in bici, stretto contatto col verde.
In poche parole, la semplice bellezza di Giethoorn, “Venezia dei Paesi Bassi”.

 

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