Piano triennale ambientale, quasi 12 milioni di euro per la Provincia di Foggia

Per il presidente della Provincia, Antonio Pepe: «Esempio di condivisione, sinergia ed ascolto. Ora tocca alla Regione trasferire rapidamente i finanziamenti»

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Il presidente della Provincia di Foggia,

Ammonta a 11milioni e 811mila euro il totale delle risorse disponibili per il , attuazione del Programma regionale per la tutela dell’ambiente elaborato dalla Provincia di Foggia e licenziato all’unanimità lo scorso 30 maggio dall’Assise provinciale. Si tratta di finanziamenti orientati a garantire interventi di tutela e salvaguardia del territorio di – pulizia delle coste e dei boschi, valorizzazione del patrimonio ambientale e naturalistico, organizzazione della – interventi presentati alla città, ieri mattina, a Palazzo Dogana. Tre le principali linee di intervento: l’asse 2, inerente le aree protette (disponibili 2milioni 392mila euro), l’asse 10, inerente interventi “indistinti” (disponibili 8milioni 100mila euro) e l’asse 6, inerente lo sviluppo dell’attività di monitoraggio e controllo ambientale (disponibili 1milione 319mila euro). Risorse importanti e significative da investire in Capitanata per un piano che – come lo ha definito il presidente della Provincia, Antonio Pepe – rappresenta «un esempio di condivisione e sinergia, una conferma della capacità di ascoltare il territorio e di portare a sintesi le sue istanze, superando le distinzioni politiche e di schieramento». L’azione di maggior rilievo programmata è indubbiamente quella rivolta alla promozione della raccolta differenziata e al successivo trattamento dei rifiuti solidi urbani ai quali sono destinati circa 3milioni di euro, cioè «un quarto delle risorse complessive disponibili – evidenzia l’assessore provinciale all’Ambiente, perché la sfida su questo terreno è il vero fronte sul quale dobbiamo misurarci».

Pasquale Pazienza

Salvo alcune isolate “punte di eccellenza” (da restringere soprattutto ai comuni virtuosi dei Monti Dauni), infatti, in Capitanata la raccolta differenziata è una pratica purtroppo ancora poco diffusa. «Il nostro obiettivo deve essere quello di incentivare le amministrazioni comunali a fare raccolta differenziata, realizzando nel contempo sistemi di trattamento della frazione umida dei rifiuti solidi urbani con impianti modulari di modeste dimensioni, specialmente nella zona costiera e nelle aree con maggiori difficoltà di trasferimento dei rifiuti». Il successo del piano, adesso, dipenderà soprattutto dal “fattore tempo”. Per quest’anno, la si impegna ad erogare 1milione e 200mila euro, «una scelta dettata dalla necessità di rispettare il ma che evidentemente – conclude – vincola il passaggio del Piano dalla fase di programmazione alla sua attuazione concreta». Particolare attenzione è stata riservata anche agli aspetti legati alla tutela e alla salvaguardia ambientale nell’ambito dell’agricoltura, con i 2milioni 300mila euro destinati alla realizzazione di fattorie didattiche ad Apricena (Istituto Agrario “Ruggiero Monaco”) e a Troia (ex scuola agraria “Tavernazza” e istituto agrario-scuola alberghiera di Passo di Corvo). «Le misure e le azioni contenute nel Piano – ha sottolineato il presidente Pepe – rappresentano un punto qualificante dell’azione amministrativa della Provincia in materia ambientale. Ora la palla è nelle mani della Regione Puglia, perché il nostro Piano sarà tanto più efficace e incisivo quanto più rapido sarà il trasferimento dei finanziamenti regionali».

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