Si è tenuto a Pola, Croazia, il primo Thematic workshop del progetto ADRI-SEAPLANES, finanziato nell’ambito del Programma CBC IPA Adriatico, finalizzato a diffondere a livello locale i benefici dell’intervento sostenuto dall’Unione Europea. Obiettivi del progetto, nello spirito del programma IPA, la creazione di un rapporto di cooperazione e di collegamento tra i popoli transfrontalieri e sperimentare nel bacino adriatico-mediterraneo un sistema di collegamenti veloci e a basso impatto ambientale con l’impiego di idrovolanti. Le nuove rotte verso Valona, Bar, Pola, Brindisi e Corfù partono dal porto di Giulianova, nelle Marche. I collegamenti non incontrano particolari difficoltà tecniche, ma necessitano solo di un’armonizzazione e un coordinamento delle vigenti normative in materia. Molto importante la presenza, nel partenariato, dell’ENAC, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, autorità di regolazione tecnica, certificazione, vigilanza e controllo nel settore dell’aviazione civile.
Imprenditori molto interessati all’apertura di linee di collegamento tramite idrovolanti ma è necessaria una forte azione di supporto pubblico. Questi mezzi si prestano, infatti, ad essere utilizzati per un’ampia gamma di finalità: turismo di nicchia o di tipo business o anche con finalità di soccorso, con un forte abbattimento dei costi rispetto, ad esempio, a quelli dei voli in elicottero.
L’importo complessivo assegnato al progetto è di 2milioni di euro: la quota per le attività che saranno realizzate direttamente dalla Provincia di Teramo è di 575mila euro; i tempi di realizzazione 24 mesi. Parte del budget è destinata ad azioni dimostrative con la creazione di una linea di volo di progetto, piattaforme, sistema radio e boe, un sistema comune on-line di prenotazione e, in generale, ad attrezzare ogni porto partner con tutte le infrastrutture necessarie per permettere la sperimentazione della linea di volo, che verrà operata attraverso il noleggio di un idrovolante. Il progetto prevede, inoltre, di assistere i porti coinvolti nella richiesta di autorizzazione per idroscalo di classe II, ossia senza la necessità di torre di controllo, ma con un semplice servizio di informazione al volo tramite persona via radio. All’evento, preceduto da uno Steering Committee, una riunione del comitato guida di tipo strategico, hanno partecipato oltre alla Provincia di Teramo (partner capofila), l’Assessorato alle Infrastrutture Strategiche e Mobilità della Regione Puglia, l’Autorità Portuale di Brindisi, ENAC, i porti di Pola (Croazia), Bar (Montenegro), Valona (Albania) e la Region of Ionian Island, Regional Unit of Corfu, in qualità di partner di progetto, anche istituzioni locali quali la regione Istria, la città di Pola, la Istrian Development Agency, la Camera di Commercio di Pola, il comandante della Capitaneria di Porto, la Croatian Civil Aviation Agency, il ministero degli Affari Marittimi Croato, nonché rappresentanti del settore turistico ed imprenditoriale locale e operatori del settore del trasporto tramite idrovolanti.


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