Tonno Rosso, WWF: «Mantenere alto l’impegno nella tutela»

Lunedì 10 novembre si aprirà a Genova la 19esima riunione straordinaria dell’ICCAT, la commissione internazionale per la tutela dei tonnidi dell’Atlantico. Il WWF invita i delegati presenti all’appuntamento a prendere decisioni altamente cautelative.

Recenti notizie dimostrano come lo stock del tonno rosso si sta riprendendo. Tuttavia, il WWF evidenzia che sussistono delle carenze nel sistema di tracciabilità delle attività di pesca a questa specie. Tali carenze potrebbero consentire la presenza di tonni sul mercato provenienti da pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata (descritta con l’acronimo INN).

Il certificato di tracciabilità BCD (Bluefin Tuna Catch Document) è il documento che dovrebbe descrivere con precisione la tracciabilità del pescato. Uno studio del WWF mostra carenze tecniche che rischiano di permettere l’immissione sul mercato di pescato illegale. Lo studio dimostra anche che il certificato BCD dell’ICCAT allo stato attuale non soddisfa del tutto i requisiti minimi richiesti ai sensi del regolamento INN dell’Unione Europea. Il WWF ne richiede, pertanto, l’immediata revisione.

In vista della prossima riunione, il WWF chiede quindi alle parte contraenti dell’ICCAT e a tutta l’industria tonniera di mantenere un approccio cautelativo nella gestione del tonno rosso: non buttiamo quanto abbiamo ottenuto con fatica.

Articoli correlati