Un filo diretto che va dalla Cina e arriva fino in Italia. In Calabria, per la precisione. L’azienda Talesun Solar che arriva dal lontano Oriente sta concretizzando un interessante progetto nel Sud Italia: il Comune interessato, Girifalco, sta portando alla luce un parco solare.
Parco di San FloroUn parco solare da 14,3 MW a firma Talesun – «Sviluppato in collaborazione con partner locali – si legge nel comunicato stampa – il parco solare di Girifalco ha richiesto una messa in opera di soli venti giorni, dagli scavi all’allacciamento». Tutte le migliorie sono state realizzate – come si è detto – dalla Talesun Solar: è una delle più importanti aziende produttrici di moduli e celle fotovoltaiche a livello mondiale. La sua sede produttiva è a Jiangsu, con filiali a Dhangai, San Jose e, in Europa, a Monaco.
In Italia – ancora in Calabria – l’azienda ha già portato a termine un progetto similare a San Floro, distante 13 chilometri da Girifalco, segno di una continuità e di una volontà di collaborazione col territorio. Il parco di Girifalco ha una capacità complessiva di 14,3 MW per merito dell’installazione di due tipi di moduli, diversi ma che entrano armonicamente in rapporto con il territorio calabrese: si tratta dei Modelli 660p e TP 672P; i primi coprono 12,3 dei 14,3 MW di cui si è parlato prima, i secondi generano la restante parte.
Mappa Girifalco e San FloroEntrambi sono policristallini e si sono distinti per «la grande durabilità e un’elevata resistenza ai test Salt Spray», ossia un test standardizzato che è capace di verificare la resistenza alla corrosione di determinati materiali o dei loro rivestimenti; tali test sono importanti in quanto l’impianto è localizzato non lontano dal mare, esposto quindi ai venti e non solo.
Le difficoltà del contesto italiano – Malgrado questo settore – il fotovoltaico appunto – sia ancora un terreno fertile nella nostra penisola (si stima che nel 2013 siano stati installati moduli per circa 2 GW con una proiezione altrettanto rosea per il prossimo anno), è doveroso sottolineare come non manchino le problematiche, soprattutto sul versante economico: la crisi sta riducendo in maniera più o meno significativa gli incentivi statali e questo è stato percepito anche da Talesun Solar.
Arthur ChienLa motivazione è da ricercarsi anche in un regolamentazione non sempre chiara, e questa rischierebbe di compromettere le prospettive future. Tuttavia sull’argomento è intervenuto il Vice Presidente della Talesun, Arthur Chien, il quale ha affermato che «nei prossimi mesi è prevista l’implementazione di una nuova legislazione sugli incentivi che, sulla base del modello tedesco, stabilirà prezzi fissi garantiti per l’elettricità generata da tecnologie solari». Saranno cruciali quindi i mesi a venire per capire se il mercato del fotovoltaico – e dell’energia alternative in senso lato – continuerà ad avere i suoi spazi, le sue possibilità, la sua lenta ma costante ascesa.


