I batteri che possono salvare il Golfo
Tanti studi sui batteri che “mangiano” il petrolio, dalla Germania alle ultime riflessioni di Hazen
Tanti studi sui batteri che “mangiano” il petrolio, dalla Germania alle ultime riflessioni di Hazen
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Global warming. Immagini che producono azioni
Nda Press, 2010, pp. 224 – illustrato, € 13.90
Le compagnie petrolifere, ormai, stanno “raschiando il fondo del barile”. Il pianeta Terra ha riserve … Continua a leggere
Alle 9.30 di ieri mattina, le 16.30 in Italia, un altro impianto off-shore è esploso … Continua a leggere
A Reggio Emilia un’altra tecnologia per liberare le coste dalla morsa del petrolio. Continua a leggere
Un impianto progettato e brevettato da Michele Sanseverino a Bari, è in grado di ripulire il Golfo del Messico dalla marea nera di petrolio. Senza l’uso di additivi chimici la OLISEP FLUIDOTER permette di separare dall’acqua e recuperare il cento percento di greggio. Subito dopo l’incidente alla piattaforma petrolifera Sanseverino ha offerto a titolo gratuito l’uso dei propri macchinari. A quasi due mesi e mezzodall’incidente, dagli Stati Uniti non ha ancora ricevuto nessuna risposta.
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Il TAR, la giustizia amministrativa, ha riconosciuto che il nostro mare non sarà devastato da piattaforme e tralicci. La Corte costituzionale ha respinto i ricorsi delle Regioni che ritengono illegittima la legge delega sulla scelta dei siti delle nuove centrali nucleari. Quale futuro aspetta la Puglia e il nostro Paese.