Petrolieri e nucleare contro ambientalisti: per l’Italia un’altra partita persa?
Il TAR, la giustizia amministrativa, ha riconosciuto che il nostro mare non sarà devastato da piattaforme e tralicci. La Corte costituzionale ha respinto i ricorsi delle Regioni che ritengono illegittima la legge delega sulla scelta dei siti delle nuove centrali nucleari. Quale futuro aspetta la Puglia e il nostro Paese.
Pubblicato il Ambient&Norme
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