–Simona Roveda (foto) è tra le Tecnovisionarie del 2014. La co-fondatrice di LifeGate ha ricevuto il premio Le Tecnovisionarie® 2014 per la categoria WomenMedia, rivolto a donne impegnate nel compito di rendere accessibili a tutti i complessi temi legati all’alimentazione e nutrizione a tutela dei consumatori.
Il Premio Internazionale Le Tecnovisionarie® è realizzato nell’ambito della conferenza internazionale Women&Technologies® 2008-2015 e patrocinato dal Comitato Scientifico per Expo del Comune di Milano. L’iniziativa è ideata dall’imprenditrice Gianna Martinengo. Il premio è attribuito ogni anno a donne che, nella loro attività professionale, hanno testimoniato di possedere visione, di privilegiare l’impatto sociale, la trasparenza nei comportamenti e l’etica.
Attraverso l’attività di direttore editoriale di LifeGate, Simona è riuscita a promuovere e comunicare tutte le sue conoscenze e competenze frutto di anni di esperienza nel mondo del biologico e dello sviluppo sostenibile, facendo la storia in Italia della sostenibilità a portata di tutti, formando milioni di coscienze sui valori del rispetto dell’ambiente e delle persone.
Una vita legata alla sostenibilità, alla trasparenza e all’innovazione quella di Simona Roveda, che promuove l’etica e il rispetto dell’ambiente come ingredienti necessari per la vita, ma anche per una buona impresa. Nel 1986, ha co-fondato Fattoria Scaldasole – azienda alimentare che ha promosso il mercato del biologico in Italia – e nel 2000 LifeGate, che rappresenta oggi in Italia il punto di riferimento per le tematiche della sostenibilità. LifeGate si avvale di un network di informazione con una community di oltre tre milioni di persone in continua crescita. Inoltre supporta le aziende nel loro percorso di sviluppo sostenibile offrendo consulenza, energia e progetti di comunicazione. In vista di Expo 2015, LifeGate ha realizzato il progetto I Feel Food, dedicato in modo particolare alla divulgazione dell’alimentazione sostenibile. ifeelfood.lifegate.it


