Pubblicato alle da & nella categoria Bari 2015, Scopri la Puglia.

Valorizzare l’immenso patrimonio culturale della attraverso interventi mirati di riqualificazione e gestione privata secondo la formula del project financing, cioè in parternship con i privati. È questo uno degli obiettivi previsti dal progetto Mtb, tra cui spicca il legame tra turismo e cultura per sviluppare l’attrattività territoriale attraverso tre macrointerventi: turisti con il chip, che prevede la gestione integrata dell’offerta culturale, la valorizzazione del sistema archeologico e museale e la realizzazione di contenitori culturali polifunzionali.

tra gli interventi previsti dal Piano strategico, la Carta turistica elettronica permetterà l'accesso a servizi e siti culturali del territorio

Il programma – Consolidare il sistema di accoglienza e di promozione del territorio è la mission del primo punto (Turisti con il chip) del progetto Metropoli Terra di Bari. Saranno realizzati veri e propri itinerari fisici e virtuali, info-point turistici e sarà predisposta la Carta turistica elettronica, cioè un biglietto unico che permetterà di accedere a tutti i servizi e ai siti culturali del territorio.
Il progetto ha previsto per il secondo punto interventi dedicati al turismo archeologico espressamente per tre siti ed è stato predisposto il recupero dell’ex Convento di Santa Scolastica, del Museo Archeologico Provinciale di Bari e del Dolmen di Corato. Per quanto concerne lo sviluppo del network museale, interventi saranno attuati per organizzare in rete i musei di Adelfia, Bitonto, Corato, Rutigliano e Sannicandro di Bari. Saranno inoltre realizzati nuovi contenitori culturali e polifunzionali a Bitonto, Noicattaro, Rutigliano e Sammichele di Bari che nel medio lungo periodo daranno valore aggiunto e permetteranno di fare da volano per esaltare l’identità e la creatività dei giovani.
 

Politiche culturali –  La creatività e l’offerta culturale territoriale sono oggi fattori imprescindibili di attrattività turistica, in grado di alimentare una filiera stagionale e non che permette la crescita economica e culturale. Se a questo si aggiunge anche l’impatto sociale sulla economia di un territorio e sulle performance culturali, il risultato è un modello strategico di best practice, capace di rendere concreti i progetti di inclusione e rigenerazione sociale delle comunità più svantaggiate semplicemente introducendo e assicurando la coesione con le aree più degradate, migliorando la comunicazione e il dialogo tra le differenze etniche e le diverse comunità presenti sul territorio.

Il progetto –  Lo sviluppo culturale dell’area MTB si fonda su tre pilastri: recupero della identità storica attraverso la rivalutazione e la valorizzazione del patrimonio storico culturale presente; la presenza di spazi adatti dove esprimersi e affermare la capacità di caratterizzazione del contesto urbano. Terzo e ultimo: stimolare la crescita dell’offerta culturale proveniente dal basso per creare una “filiera della cultura e della creatività Mtb”, attraverso servizi culturali legati al tessuto socio-economico territoriale. Le attività di valorizzazione e recupero del patrimonio costituito da musei, teatri, castelli, pinacoteche e simili presenti sul territorio dell’area Mtb sono un importante tassello per creare e sviluppare poli turistici. A tal fine sono state pensate misure finalizzate al potenziamento della rete museale attraverso la nascita o il restauro dei musei, interventi di ristrutturazione dei castelli e il recupero di teatri storici, oltre ad una politica integrata di riqualificazione di biblioteche, pinacoteche e archivi storici.

Per il recupero del teatro Piccinni a bari è stato previsto un finanziamento di 13,6 milioni di euro

Gli interventi –  Per quanto concerne la Rete dei castelli e teatri sono stati previsti investimenti per il recupero dei teatri storici: Piccinni e Margherita di Bari con un finanziamento di 13,6 milioni per il primo e 16,8 milioni per il secondo. Al teatro Comunale di Acquaviva sono stati destinati 3,4 milioni e 5,7 milioni al Comunale di Corato; mentre per il Teatro Millico di Terlizzi sono stati 3,3 milioni di euro. Inoltre la Regione Puglia ha previsto la distribuzione di fondi strutturali per 11 miliardi di euro e saranno successivamente destinati finanziamenti anche per i castelli di Cellamare (4,9 milioni). Conversano avrà 20 milioni parte destinati al castello e parte alla realizzazione del polo archivistico-museale. A Gioia del Colle andranno 700mila euro per il museo archeologico nazionale.

Scritto da: Sara Natilla

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