Ignazio Marino, neo sindaco di Roma (foto), promuove la sostenibilità nelle attività istituzionali. Nelle riunioni e nelle sedute comunali, saranno introdotte caraffe di acqua di rubinetto in luogo delle bottigliette di plastica.
Federutility, federazione che riunisce i gestori pubblici di acqua ed energia, ricorda come l’acqua cittadina è buona e sicura, una qualità garantita dalle analisi svolte dai gestori idrici e dalle autorità sanitarie. L’acqua romana, in particolare, è sottoposta ad oltre 250mila controlli l’anno da parte di Acea. Inoltre, l’acqua di rubinetto è a chilometro zero: un risparmio non solo economico, ma anche in termini di emissioni inquinanti e di produzione di rifiuti.
Adolfo Spaziani, coordinatore di Federutility: «Il sindaco Marino ha compiuto un gesto di responsabilità ambientale, di sensibilità etica ed ecologica. Un’azione da moltiplicare per 8.192 volte, tanti quanti sono i Comuni del territorio italiano».


