Risparmio energetico e produzione d’energia da fonti alternative utilizzando cooperative di lavoratori svantaggiati, ma anche catering di prodotti solidali e a chilometro zero, distribuzione automatica di merendine e bevande per una pausa caffè più equa (con macchinette già attive alla Regione Marche), bio-catering di stoviglie in materBi – un particolare tipo di bioplastica -per “feste sostenibili”. E poi ancora. La proposta ai Gruppi di Acquisto Solidale per “acquisti verdi” come la carta igienica riciclata (ma non solo). La sensibilizzazione delle Amministrazioni Pubbliche sui pannolini lavabili. Gli interventi per il recupero di vecchi pc e toner rigenerati. Le vernici ecologiche, il coinvolgimento degli albergatori di zona per un’offerta di turismo sostenibile e gli incontri sulla “democrazia energetica” per diffondere queste pratiche dal basso. Per finire con l’organizzazione di “matrimoni etici” o importanti eventi come Grottammare per le energie.
L’esperienza di EnergEtica (un “marchio di movimento” per così dire) è nata nelle Marche nel 2007 quando si è trattato di rendere autosufficiente a Chiaravalle (AN) il magazzino di Mondo Solidale, la rete marchigiana delle botteghe del commercio equo (14 tonnellate di CO2 risparmiate). Nell’impresa, il Consorzio Solidarietà di Senigallia (AN) che raggruppa sette cooperative della zona, con lavoratori abili e disabili insieme. Dall’iniziale operatività su energie rinnovabili e risparmio energetico, l’occasione per allargare il proprio sguardo e coinvolgere altri soggetti ancora, si è avuta già l’anno seguente quando la Fondazione Banca Etica ha promulgato un bando per la costituzione di una rete per la commercializzazione di prodotti solidali anche attraverso l’impiego di lavoratori svantaggiati. Il progetto del Consorzio non è risultato tra quelli finanziati, ma l’impegno a camminare insieme è proseguito.
Così ogni commessa che entra, finisce per esser distribuita ai vari soggetti che hanno dato vita a EnergEtica. Ad esempio, sono i lavoratori con disagio psichico della cooperativa Coopera ad occuparsi di quanto riguarda la parte relativa all’energia.
Dall’installazione delle pale in legno per l’eolico della ditta Mact di Pesaro alla produzione di alcune rivoluzionarie sonde per il geotermico (leggi l’articolo Geotermia vantaggi e difficoltà a che punto siamo) per conto del gruppo anconetano Energy Resources. E poi ancora, 40Kw di fotovoltaico installato in una scuola e una casa di riposo a Camerano (AN), circa una trentina di piccoli impianti privati e le trattative con i missionari Comboniani a Pesaro per il fotovoltaico o con il Comune di Monteporzio (PU) per l’illuminazione a led nei cimiteri e stradale a dibawatt.
Con il commercio equo si segue il discorso sulle forniture solidali ed ecologiche, mentre in collaborazione con i Gruppi di Acquisto Solidale si sta spingendo la strada della Co-Energia, progetto Gas per il fotovoltaico in multiproprietà, proponendo ordini di gruppo per pannelli solari e inverter così da abbatterne fortemente i costi. Senza dimenticare le possibilità offerte da autocostruzione e autorecupero di immobili, con buone prospettive in zona Cesano di Senigallia.




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