Il nuovo colonialismo. caccia alle terre coltivabili

Franca Roiatti,  Il nuovo colonialismo. Caccia alla terre coltivabili Università Bocconi, 2010, pagg. 179, € 15,00

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copertina nuovo colonialismoUltimamente abbiamo dedicato molta attenzione al problema dell’, ma anche la terra coltivabile è una risorsa in via di esaurimento. Lo evidenzia bene il saggio di Franca Roiatti, che analizza questo nuovo fenomeno, definito «», e che ha visto, tra il 2007 e il 2009, oltre 20 milioni di ettari essere oggetto di accordi tra governi e multinazionali. Il problema è quello delle risorse alimentari: secondo le stime della (Food and Agriculture Organization) nel 2050 la terra sarà abitata da oltre 9 miliardi di persone, e per nutrirle tutte sarà necessario produrre almeno un miliardo di tonnellate di cereali in più. Accade allora che Stati che dispongono di risorse, ma non di sufficienti , quali la Libia, la Cina e l’Arabia Saudita (e non solo questi!) o anche multinazionali e aziende private, acquistino o affittino terra dai Paesi in via di sviluppo.  Inoltre, la disponibilità di terre fertili garantisce ai governi che le comprano non solo la sicurezza alimentare per i propri abitanti, ma offre alle industrie nuove ciance nel business dei . A farne le spese sono, ancora una volta, i piccoli contadini.
Il libro è un ritratto preciso della situazione internazionale, per capire chi sono i cacciatori di terra, dove e come agiscono e la posta in gioco, nel bene e nel male, di questo giro di affari.

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