Recensioni
H2oro – Perché l’acqua non può essere una merce

.

L’, elemento chimico H2O, si tramuta in e diventa uno spettacolo teatrale messo in scena dalla compagnia per sostenerne il diritto all’accesso da parte di tutta l’umanità. Perché il pericolo con il quale dobbiamo confrontarci oggi è proprio il rischio che questo elemento divenga, e in parte lo è già, l’oro blu del XXI secolo, un po’ come il petrolio è stato l’oro nero del XX secolo.

la locandina dello spettacolo H2Oro

la locandina dello spettacolo H2Oro

Sulla base di queste semplici considerazioni   ed hanno realizzato questa pièce teatrale giunta, in 4 anni, alla 280esima replica e che, dopo esere andata in scena in Sicilia e in Lombardia sarà in Puglia con uno spettacolo il prossimo 1° maggio nel Teatro parrocchiale al Quartiere Fornello di Altamura (Bari).
Ma come nasce l’idea? «Nasce da un mio interesse personale al tema – spiega Fabrizio De Giovanni, autore e attore dello spettacolo – ma che all’inizio non aveva lo scopo di tramutarsi in un opera teatrale. Ho partecipato così a diverse conferenze e dibattiti, dove mi sono accorto di come fosse difficile veicolare un certo tipo di messaggio».  A mutare le prospettive sono stati così gli incontri avuti con ,  – presidente del Contratto mondiale dell’acqua e dal 2005 al 2006 presidente dell’Acquedotto Pugliese -, con padre e l’incontro con i libri scritti dal giornalista . «L’entusiasmo di queste persone – prosegue De Giovanni – mi ha fatto capire come potesse essere utilizzabile il linguaggio del teatro per informare la gente». Certo è che all’inizio nessuno si aspettava di arrivare a un simile successo di pubblico, ma anche un riconoscimento del Presidente della Repubblica (la targa d’argento) e il premio “Portatore d’acqua” istituito dal Comitato mondiale dell’acqua, proprio per premiare chi si fa portavoce di riconoscere il diritto all’acqua.
Si tratta quindi di uno spettacolo il cui fine è quello di sensibilizzare le persone attorno a un problema, quello della progressiva e apparentemente inarrestabile mercificazione di un “bene”, che non può essere considerato tale, ma deve ritornare a essere un diritto di tutti, anche in Italia dove il processo di privatizzazione del servizio ha già raggiunto il 50% dei nostri concittadini e si avvia a conquistare la restante parte. «Il n.135 del 25 settembre 2009 convertito, con modifiche, dalla Legge 20 novembre 2009, n. 166 (GU n. 274 del 24-11-2009 – Suppl. Ordinario n.215) – prosegue De Giovanni – stabilisce che entro il 2011 il 40% delle società che gestiscono l’erogazione del servizio debbano passare al privato, ma questo, laddove si è già verificato non si è tradotto in alcun modo in un miglior affare per il cittadino».

 

bottiglia acquaE snocciolando dati sul palco, De Giovanni, lo dice chiaramente: le tariffe aumentano, gli investimenti non vengono fatti e la qualità e la salubrità dell’acqua ne risente chiaramente. Così si crea un meccanismo per cui le multinazionali dell’acqua, oltre a “venderti” quella del rubinetto, ti riempiono di quella imbottigliata. «Siamo al paradosso – dice ancora l’attore – per cui siamo riusciti a portare l’acqua in tutte le nostre case, ma poi andiamo a comprarla al supermercato. Questo perché sono riusciti a creare un bisogno che prima non c’era, investendo massicciamente nella pubblicità; in Italia infatti il secondo big spender pubblicitario sui media è proprio chi vende acqua in bottiglia, preceduto solo dai costruttori di auto». E nel testo viene citato come esempio emblematico, il modo in cui sia stata capace di minacciare la Sipra, la concessionaria di pubblicità della Rai, di togliere tutta la propria pubblicità dopo che l’emittente aveva “permesso” a Oliviero Beha di parlare di queste cose.

Fabrizio De Giovanni in scena

Fabrizio De Giovanni in scena

Viviamo quindi in una specie di ricatto? «Sì, perché l’informazione è deformata, attraverso la pubblicità e perché certe notizie non vengono date». In questo senso H2oro si propone perciò d’informare i cittadini, perché prendano coscienza della speculazione attorno a questo diritto e perché di conseguenza si adottino comportamenti alternativi e possano passare le piccole o grandi iniziative che facciano da freno a tale processo di mercificazione. Per questo De Giovanni e i suoi collaboratori, che non a caso si definiscono Compagnia teatrale per i diritti umani, hanno portato avanti anche con successo diverse battaglie su questo fronte. La prima in Lombardia, dove la legge regionale n°18/2006 obbligava alla privatizzazione del servizio, sono riusciti a far approvare 144 Delibere comunali che ne hanno decretato la fine e molti di questi Comuni sono stati il teatro dove è andata in scena la piece.
Ora invece la battaglia si è spostata al livello nazionale. «Noi, insieme a tutti i movimenti che in giro per l’Italia si battono per la difesa di questo diritto fondamentale, siamo sicuri di riuscire a raccogliere le 700mila firme – conclude De Giovanni – che consentiranno di proporre una legge che impedisca la privatizzazione dell’acqua».

Post correlati:

Condividi su
http://www.wikio.it

Scrivi un commento

image BAT: L’educazione urbanistica assente
a cura di Domenico Tangaro

Lo sviluppo delle città deve attuare  una svolta storica sui principi fondamentali su cui sviluppare un PUG : l’uomo, la natura, lo sviluppo sostenibile, lo sviluppo dell’economia reale in alternativa al vecchio e consolidato modo in cui i PRG sono stati immaginati in passato


7 febbraio 2012 / Commenta ora
image Risparmio energetico e benessere abitativo: la casa è “passiva”
a cura di Francesca Di Tommaso

Una villetta a tre piani nelle campagne del Comasco tra i primi esempi di case passive in muratura della Lombardia


6 febbraio 2012 / Commenta ora
Dossier Bari 2015

Il Piano Strategico “Bari 2015″ è nato con l’intento di disegnare un nuovo volto di Terra di Bari, ormai catalogabile come una vera e propria area metropolitana, in virtù dell’alto numero di abitanti e di densità di popolazione, dei collegamenti tra comuni, dell’elevata varietà e qualità di aree naturali e antropizzate da valorizzare. Questo è uno dei 10 Piani strategici elaborati in Puglia; si caratterizza per la sua complessità e avremmo voluto raccontare quanto è stato fatto, ma purtroppo molto rimane ancora sulla carta. Vogliamo, però, raccontare non solo le oggettive difficoltà che l’attuazione di questo piano sta incontrando, prime fra tutte la mancanza di fondi e una certa lentezza nel completare le procedure; vogliamo raccontare quanto merita di essere realizzato o portato a termine. Interviste, analisi, riflessioni, zoom sui luoghi da recuperare, tutto questo costituisce materia del nostro dossier “Bari 2015″. Buona lettura.

image In Campania l’importante è fare un orto
a cura di Pierluigi De Santis

L’esperienza delle aree cittadine destinate ad attività colturali nel territorio regionale


4 febbraio 2012 / Commenta ora
image Franz Navach, un filosofo prestato alla Fisica
a cura di Gianni Avvantaggiato

Intervista a due velocità a Franz Navach professore associato di Fisica nucleare e subnucleare al dipartimento di Fisica, facoltà di Scienze dell’Università di Bari


8 febbraio 2012 / Commenta ora
image Cieli d’Europa più puliti
a cura di Sara Natilla

L’Ue obbliga le compagnie aeree a rispettare le quote di emissione di CO2. Le proteste di Stati Uniti e Cina. Ma Bruxelles risponde picche


6 febbraio 2012 / Commenta ora
image Ruota forata? Meglio la pochette
a cura di Felicita Scardaccione

Una insegnante leccese ha creato il brand Ricicletta e dà vita su Facebook a copertoni e camere d’aria. Come? Leggete qui


3 febbraio 2012 / Commenta ora
image Riciclo d’autore
a cura di Alessandra Mastrodonato

Dal blog di Bollenti Spiriti, un’altra opportunità interessante per giovani artisti amanti dell’ambiente. Il concorso di idee “Riciclo” scade il prossimo 12 marzo


2 febbraio 2012 / 1 Commento
image L’energia degli scarti
a cura di Claudio Mastrodonato

Nella zona rurale del Sindh, in Pakistan, è stato avviato un impianto che produce energia dai tantissimi scarti agricoli che gli abitanti del luogo producono


5 febbraio 2012 / Commenta ora
image Carnevale in Puglia: colorato e… sostenibile!
a cura di Giovanna Lodato

Sempre più green quello di Putignano, all’insegna della tradizione quelli di Massafra e Manfredonia. Ma ce n’è per tutti: è la magia del carnevale pugliese. E il 17 febbraio, appuntamento nella città di Farinella con Caterpillar, la trasmissione di Radio2.


7 febbraio 2012 / Commenta ora
image Cucinare in lavastoviglie
a cura di Sanzia Milesi

Con un comodo indice per ricette in ordine (alfabetico, per stagione, per alimento o per lavaggio) questo libro cambierà il vostro modo di lavare i piatti e servire in tavola.

 


2 febbraio 2012 / Commenta ora
Questa è un vera e propria "piazza virtuale", dove accogliamo riflessioni, interventi, denunce, proposte di voi lettori e di personaggi della società civile, per avviare il dibattito sui temi e sulle scelte strategiche che riguardano il territorio. indirizzate il vostro contributo a contributo@ambienteambienti.it
image Fragagnano dice no alla discarica Vergine
a cura di redazione

Firmata una convenzione tra il Comune di Fragagnano (TA) e la Discarica Vergine. Svenduta la salute dei concittadini per 300.000 euro, è quanto sostiene l’associazione “Progetto x Fragagnano”


15 gennaio 2012 / Commenta ora
© 2012 Ambiente & Ambienti | Progetto grafico a cura di SIT&A | Sviluppato da Roberto Antonacci, siti web a Bari.
Alcune delle immagini pubblicate sono tratte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio (è consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro)