A volte, le parole non servono. Bastano le immagini, che con i loro colori e la loro luce esprimono concetti profondi ed emozioni. C’è questo e molto altro nel libro di Enrica Simonetti, che lascia parlare le immagini per sé: i protagonisti sono i fari della costa adriatica, con tutto il loro bagaglio simbolico e, soprattutto, la loro luce. E l’immagine del faro scatena appunto riflessioni su temi centrali nel dibattito sociale odierno: parliamo di accoglienza, immigrazione, interculturalità, commercio e viaggio. Il viaggio di chi è costretto a lasciarsi la propria vita alle spalle, ma anche di chi compie volontariamente un percorso, non ha importanza se interno o esterno, alla scoperta di sé. La luce del faro è la guida.
Enrica Simonetti, giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno e autrice di una altro volume sui fari (Luci ed eclissi sul mare. Fari d’Italia, Laterza), lo sa bene: di fronte allo spettacolo della bellezza, della natura e dell’opera umana che si uniscono tra scogli e onde, sulla frontiera (concetto che ossessiona gli antropologi), la voce non serve: bastano gli occhi.

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