
La terra trema anche qui, nel Belpaese, e in effetti il terremoto che ad aprile ha sconvolto l’Abruzzo non è che l’ultimo episodio di una storia che in Italia si ripete costantemente; il sisma difatti viene riletto alla luce delle esperienze passate, come quella del Friuli, unico caso di ricostruzione effettivamente ultimata, ed esempio importante per l’identificazione di un principio-guida delle ricostruzioni che sia flessibile nell’adattarsi di volta in volta alle specifiche esigenze delle città colpite.
Giovanni Pietro Nimis, architetto, parla grazie a un’esperienza creatasi sul campo (la pianificazione generale per la ricostruzione di alcuni comuni friulani colpiti dal terremoto del ’76). Quella del ’76 per il Friuli, pur con i suoi difetti e i suoi limiti, fu appunto una battaglia vinta. Lo sarà anche quella per l’Abruzzo? Ma soprattutto, ci sarà bisogno di altre battaglie o saremo un giorno in grado di evitarle?
Terre mobili
GIOVANNI NIMIS – TERRE MOBILI. DAL BELICE AL FRIULI DALL’UMBRIA ALL’ABRUZZO
Donzelli Editore, Roma, 2009, pagg. XII-160. €14.00 Continua a leggere
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