
L’obiettivo dichiarato della manifestazione è uno e trino: aprire le Isole Tremiti ai visitatori (tutti, non solo quelli normodotati), valorizzare lo straordinario patrimonio di ricchezze naturalistico-ambientali e storico-culturali offerto dall’arcipelago delle Diomedee e trasformare le possibili azioni di tutela delle isole in opportunità concrete di marketing territoriale, potenziando il dialogo tra istituzioni, aziende e popolazione. E’ dalla condivisione di questi propositi che è nata la manifestazione “3 x Tremiti” promossa dal Parco Nazionale del Gargano, dall’Area Marina Protetta e dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco neo eletto, Antonio Fentini, in programma dall’8 al 10 giugno scorsi. «3 x Tremiti è una sfida, una spinta propulsiva e propositiva sostenuta dal Parco del Gargano, ovvero tornare a dialogare con i cittadini e con le imprese, con quanti, a più livelli, vivono l’arcipelago delle Diomedee rispettandone la natura e tutelando le sue bellezze di ordine ambientale, storico-culturale, religioso e tradizionale», ha spiegato il presidente dell’Ente Parco, Stefano Pecorella.
“3 x Tremiti”, infatti, vuole essere «un modo nuovo di vivere l’ambiente che non sia solo tutela e conservazione, ma diventi anche marketing territoriale e quindi reddito, perché in questo momento generale di crisi non dobbiamo alzare steccati ma abbatterli»; steccati che, fuor di metafora, possono essere barriere architettoniche o le difficoltà economiche sofferte dal territorio. L’intenzione del presidente Pecorella, dunque, è elaborare una strategia condivisa che parta dalla necessaria considerazione dell’importanza della tutela e conservazione dell’immenso patrimonio custodito nelle isole e sui suoi fondali marini. A prendere parte alla manifestazione con contributi scientifici e proposte progettuali, autorevoli e qualificati interlocutori che da anni portano avanti importanti studi sulle Tremiti, e stakeholder nazionali, come Legambiente, Wwf e Federparchi. Interventi brevi e diretti, caratterizzati dall’estrema concretezza delle proposte, dei progetti o delle difficoltà da superare. A cominciare dall’intervento del sindaco Fentini (che ha sollecitato pubblicamente l’amministrazione provinciale e regionale e gli organi di governo ad «un aiuto concreto e di sostanza» per migliorare la vivibilità delle isole Tremiti), per proseguire, tra gli altri, con l’intervento di Saverio Russo, dell’Università di Foggia («Basta aggiungere altro cemento: è necessario valorizzare le strutture e gli immobili già esistenti, pregni di storia e valore storico-culturale», impegnandosi a mettere a disposizione di tale progetto le competenze e le professionalità dell’ateneo dauno) e di Angelo Tursi dell’Università di Bari, da trent’anni ormai innamorato delle Tremiti e attualmente impegnato in un progetto di monitoraggio dei parametri chimico-fisici delle acque prospicienti le Tremiti, scrigno di biodiversità e ricchezze riconosciute a tutti i livelli.
Non solo parole, però. Parallelamente allo svolgimento delle tavole rotonde, i gruppi scout Agesci del Gargano, sono stati impegnati nelle operazioni di pulizia delle calette e delle aree verdi delle isole facendosi portavoce delle buone pratiche ambientali da condividere con quanti hanno a cuore le sorti ed il decoro delle Diomedee. La prima giornata di “3 x Tremiti”, invece, è stata interamente dedicata ai diversamente abili che, grazie allo slancio generoso dei volontari delle ANFFAS provinciali e con l’ausilio di guide ed accompagnatori, hanno avuto la possibilità di scoprire i tesori delle Diomedee, come le grotte marine e gli aspetti storici dell’Isola di San Nicola. «E’ fondamentale operare – ha concluso Pecorella – affinché possa radicarsi, sin da giovanissimi, il concetto di appartenenza al territorio, affinché le isole non diventino presto isolate».



Loading...