Riqualificare ampie zone dei borghi sui Monti Dauni attraverso progettualità e misure d’intervento che rispettino la natura e l’ambiente per una maggiore qualità della vita e contribuire a rendere più “allettanti”, dal punto di vista turistico, i paesi arroccati sul Subappennino Dauno. Sono questi, in breve, gli obiettivi e le finalità del progetto “I Luoghi della Natura”, un vero e proprio piano di rigenerazione urbana territoriale che mette insieme sette comuni dei Monti Dauni (Roseto Valfortore come Comune capofila, Carlantino, Alberona, Biccari, Castelluccio dei Sauri, Castelluccio Valmaggiore e Volturara Appula).

Il progetto, che ormai è pronto per la cantierizzazione, è stato approvato dalla Regione Puglia: l’ente di via Capruzzi, infatti, ha premiato il piano di lavoro con un finanziamento complessivo pari a 4milioni e 200mila euro. Il progetto riguarda i sette comuni nel complesso, interessati in vario modo da attività di recupero e valorizzazione degli arredi urbani e di spazi cittadini in stato di abbandono attraverso un’azione di recupero delle periferie per una più compiuta riqualificazione del tessuto urbano. E’ prevista anche la rinaturalizzazione di siti abbandonati con tecniche e modalità di intervento di matrice bioarchitettonica, così come la realizzazione di centri di aggregazione sociale. Il progetto di rigenerazione urbana territoriale rappresenta la seconda fase del Piano Integrato di Sviluppo Territoriale per il quale ogni comune del raggruppamento ha già beneficiato di 300mila euro con gli interventi che sono attualmente in corso.
Il “Caso Carlantino” - Nel Comune di poco meno di 1100 anime l’inizio dei lavori è previsto entro l’estate 2012. La Rigenerazione territoriale urbana interesserà – come da progetto – i contesti urbani periferici caratterizzati da carenza o assenza di attrezzature e servizi, dal degrado degli edifici e degli spazi aperti o ancora da processi di esclusione sociale. Per quanto riguarda specificamente il comune di Carlantino, a 75 km da Foggia e a 558 metri sul livello sul mare, il progetto interesserà buona parte del paese ad esclusione del centro storico e della zona a nord (ovvero le aree già riqualificate grazie a precedenti interventi pianificati nell’ambito dei P.I.R.P.). Le zone interessate dal progetto “I Luoghi della Natura” saranno in totale tre: la prima è l’ingresso a sud del paese, la seconda abbraccia la villa comunale e la terza Corso Europa, il corso principale che collega il centro storico con l’ingresso del borgo. Col primo intervento l’area a sud del comune diventerà area verde e – annuncia l’amministrazione comunale – «si prevede la realizzazione di un “percorso salute” e la sistemazione di tutta l’area con panchine, illuminazione e impianto di irrigazione». Grazie al secondo intervento, invece, sarà possibile realizzare la nuova pavimentazione della villa comunale con annessa sistemazione delle aree verdi (semina e piantumazione del tappeto erboso, messa a dimora di una nuova siepe e sostituzione dell’impianto di illuminazione). Infine, l’ultimo intervento che riguarderà la via principale del paese – Corso Europa -, prevede la realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione e l’installazione di nuove panchine e fioriere. «L’amministrazione ha creduto e investito molto in questo progetto – ha dichiarato il sindaco di Carlantino, Dino D’Amelio – Questa nuova sinergia fra i comuni porterà a un cambiamento positivo dei nostri paesi che diverranno più moderni e accoglienti». Insomma, la mentalità della “rete” che vince la logica degli individualismi.



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