Il futuro della Capitanata

In Capitanata il Piano energetico provinciale migliorerà l’inserimento nel territorio degli impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Intanto sorgono nuovi parchi fotovoltaici. Continua a leggere

La provincia di punta anche sul . E la Puglia fa ulteriori passi in avanti nel settore delle energie rinnovabili divenendo la prima regione in Italia per numero di impianti solari. Gli ultimi sono stati inaugurati a . In tutto sono  tre. Il primo è entrato in funzione il 31 dicembre scorso e si trova in località “Chiagnemamma”, a nord di San Paolo Civitate. Gli altri due sono collocati più a sud, nelle località Risicata di Brancia e Cisterne, e sono stati  attivati il 2 febbraio. In tutto i tre parchi sviluppano una potenza di 3 megawatt, sufficienti a fornire energia quotidiana a 1200 famiglie. A firmarli la , società padovana che  in ha ricevuto il via libera alla realizzazione di vere e proprie distese di parchi solari: a breve, infatti, nell’Alto Tavoliere ne sorgeranno altri 10, mentre entro il 2010 si conta di portare il numero a 80 in tutta la provincia, per un investimento complessivo di 350 milioni di euro. A finanziare il tutto due società tedesche, la Voigt & Collegen e la , che in Capitanata si sono avvalse della collaborazione della , società di San Severo controllata della Ecoware, che ha prodotto gli impianti e ne curerà la manutenzione. Secondo Markus Voigt,  manager della Voigt & Collegen«la Capitanata per la sua particolare conformazione orografica è il posto ideale per investire sul fotovoltaico», in particolare la zona nord dell’Alto Tavoliere, per il clima ventilato che la caratterizza.

veduta del Tavoliere della Puglia nei pressi di Troia (FG)
veduta del Tavoliere della Puglia nei pressi di Troia (FG); foto rilevata da internet, autore: Antonio Turi

Ma se lo sviluppo per il 2010 è assicurato, il 2011 resta un’incognita per il fotovoltaico a causa della carenza di reti per il trasporto dell’energia. C’è necessità di nuovi elettrodotti per l’alta tensione. La società ha pronto un progetto per la realizzazione di un nuovo tronco delle rete, tra Accadia e Benevento, che «presto –ha rassicurato l’assessore regionale al ramo, - riceverà il parere positivo della Regione». Va precisato, tuttavia, che in Capitanata il settore delle rinnovabili è cresciuto in maniera esponenziale, quasi violenta, negli ultimi anni. La Ecoware non è altro che una delle tante società che hanno scelto l’area nord della Puglia per i propri investimenti; basti pensare che – individuando nel settore una sicura fonte di guadagno- le imprese locali che ad oggi si occupano di installazione e/o produzione di fotovoltaico sono lievitate a 662 (fonte Camera di Commercio).

veduta del tavoliere dalle rovine di Castel Fiorentino
veduta del tavoliere dalle rovine di Castel Fiorentino

E non si contano i tanti mini-impianti che già sorgono sul territorio. Mentre sono in tutto 24 i progetti che dal 1° gennaio 2009 sono pervenuti sul tavolo della Provincia per le valutazioni di impatto ambientale, per un totale di 380 MW e un consumo di 700 ettari di terreno agricolo nei comuni di Foggia, Cerignola, Troia, San Severo, Manfredonia, Apricena ed Orta Nova. A firmarli la Satel Renewables, E.On Climate & Renewables Italia Solar, En.It Puglia, Teti, Era ed Emmessenne Solar.

Sono dati, in ogni caso, che delineano un quadro approssimativo, dal momento che l’organo competente in materia resta la . Ma la Capitanata non intende esclusivamente “subire”. E’ infatti in dirittura d’arrivo il Piano energetico provinciale, documento che intende costituire la base dalla quale partire nel prossimo futuro per un sviluppo più organico delle politiche energetiche.

 

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