«In Puglia ci sono potenzialità inespresse che attendono solo il giusto contesto. Quando si riuscirà ad incanalare le energie nei loro spazi di destinazione all’interno dell’officina potranno nascere nuovi talenti e perchè no, anche nuove professioni legate sinergicamente a questi nuovi talenti»: così l’ Guglielmo Minervini quando, daassessore regionale alla Trasparenza e alla cittadinanza attiva ha inaugurato lo scorso 6 marzo le Officine U.F.O.
Dopo mesi di lavori e ristrutturazioni, sono state infatti inaugurate a Rutigliano (al primo piano del palazzo S. Domenico, sede dell’ex pretura) e a Casamassima in via Amendola, il Laboratorio Urbano delle Officine U.F.O. (Universi Fortemente Onirici).
I Laboratori Urbani sono la più importante opera di infrastrutturazione regionale a servizio delle politiche giovanili; si tratta di progetti finanziati dalla Regione Puglia all’interno di Bollenti spiriti, programma più ampio che racchiude gli interventi e le azioni dedicate ai giovani pugliesi (http://bollentispiriti.regione.puglia.it ). La Regione Puglia, utilizzando i fondi per le azioni di riqualificazione urbana della Delibera CIPE n. 35/2005, ha finanziato molteplici progetti di Laboratori Urbani presentati da Comuni, Unioni di comuni o Comunità montane con l’intento di ristrutturare immobili dismessi, edifici scolastici in disuso, palazzi storici abbandonati, ex monasteri, mattatoi e mercati, per fornire nuovi spazi pubblici per i giovani.
Ogni Laboratorio Urbano ha contenuti e caratteristiche proprie. Sono luoghi per l’arte, per lo spettacolo e il recupero delle tradizioni; luoghi di uso sociale e sperimentazione delle nuove tecnologie; servizi per il lavoro, la formazione e l’imprenditorialità giovanile; spazi espositivi, di socializzazione e di ospitalità.
I due centri di Rutigliano e Casamassima saranno la sede del progetto TELESUONO pensato per la musica, il cinema, l’editoria multimediale e le arti visive; saranno luoghi d’incontro per accogliere tutte le professionalità che gravitano attorno a queste tematiche.
A gestire il nuovo centro musicale sarà un gruppo formato dalle associazioni e cooperative Il Sorriso (capofila del progetto), Baobab, Phoenix, Occhi verdi e Alice.
Nei vecchi palazzi di Rutigliano e Casamassima, dove una volta c’erano uffici e scrivanie ora trovano spazio una sala d’incisione, una cabina di regia dotata di moderne attrezzature, uno spazio per prove e registrazioni e un ampio auditorium in grado di ospitare circa novanta persone. Ma le Officine U.F.O., oltre ad essere case per l’arte, offrono anche un servizio di consulenza e accompagnamento allo sviluppo e alla realizzazione di progetti.
In definitiva il laboratorio di Officine U.F.O. si propone, attraverso la programmazione di attività culturali di carattere multi e interdisciplinare, di mettere in moto un radicale mutamento del rapporto tra giovani e territorio e uno sviluppo sociale legato ai bisogni di partecipazione e cittadinanza. Proprio negli ultimi giorni di marzo è scaduto il bando che ha dato la possibilità, a coloro che intendevano usufruire della struttura, di presentare proposte progettuali; ma per ulteriori informazioni si può contattare la cooperativa capofila o visitare il sito www.officineufo.com.



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