A Ecomondo si parla pugliese

L’ing. Luigi Maldera ritira il premio “Laboratorio di idee 2013” a Ecomondo

Non se la passa certo bene il comparto industriale italiano legato all’innovazione e agli investimenti in energie rinnovabili; eppure una piccola e giovanissima azienda pugliese va in controtendenza e investe con successo nel settore della meccatronica e delle energie rinnovabili, in particolare nel Fotovoltaico di ultima generazione, con l’invenzione di un modulo dichiaratamente innovativo ed unico nel suo genere, in grado di superare tutti i limiti propri del modulo fotovoltaico e per questo adatto a resistere e a durare nel tempo in condizioni estreme.

 Largo ai giovani – L’idea vincente, già brevettata, viene da MBL Solutions di Corato (Ba), che ha superato a pieni voti il giudizio della giuria del Laboratorio delle Idee 2013, un concorso promosso da Multiutility SpA (del Gruppo Dolomiti Energia) in collaborazione con Officine Italiane Innovazione e aperto a imprenditori, imprese e manager che abbiano sviluppato progetti significativi e innovativi in ambito energetico.

La premiazione dell’azienda pugliese si è svolta in un contesto strategico per il dibattito sulle energie rinnovabili, vale a dire nella cornice di Rimini Fiera che dal 6 al 9 novembre ospita la 7a edizione del Key Energy, Fiera Internazionale per l’Energia e le Mobilità Sostenibili e la 17a Edizione di Ecomondo, appuntamento internazionale del recupero di Materia ed Energia e dello Sviluppo sostenibile. E fa piacere segnalare che la MBL Solutions è un’azienda giovane: nasce nel 2005 dalla volontà dei 4 soci fondatori giovanissimi (l’amministratore, Ing. Luigi Maldera è nato nel 1974) maturando un’esperienza tale da specializzare la propria produzione in quattro principali aree di business, tra cui, appunto, quella relativa alle tecnologie per la produzione automatica di pannelli solari fotovoltaici e termici.

Il nuovo modulo fotovoltaico in costruzione

Per il fotovoltaico è già futuro – L’idea vincitrice del concorso si caratterizza per diverse innovazioni apportate rispetto al pannello fotovoltaico comune e che riguardano innanzitutto il sistema di raffreddamento delle celle – che consente di aumentare la producibilità del 5% – e la versatilità di integrazione architettonica per l’installazione nei tetti e nelle facciate degli edifici. La sua trasparenza rende il pannello ideale per le installazioni in serre, ombraie agricole per coltivazioni in filari, pensiline, ombraie per parcheggi.

 Il Made in Italy esporta tecnologie– L’ambizioso progetto dell’azienda pugliese nel settore delle tecnologie fotovoltaiche di nuova generazione piace molto oltreconfine: già nel 2012 la holding inglese Triple Green (attiva in tutto il mondo nello sviluppo, commercializzazione, ricerca e sviluppo di nuove tecnologie e soluzioni di sistema) avvia una partnership con MBL Solutions: il risultato è la nascita di linee di produzione di pannelli solari che contribuiscono a creare energia alternativa in particolar modo nei Paesi del Medio Oriente e del Sud America e – è il caso dell’Africa – adatti a resistere e a durare nel tempo soprattutto a temperature elevatissime e che perciò richiedono tecnologie fotovoltaiche di nuova generazione e di elevata efficienza. Ed è in dirittura d’arrivo una joint venture tra MBL ed il Governo venezuelano per allestire una fabbrica di moduli fotovoltaici presso il loro paese.

 

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