Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori: la “rete” della ricerca

Una trentina di località coinvolte in Italia e 3 in Europa per portare soprattutto ai più giovani il messaggio che la scienza è un’avventura che riguarda il futuro di tutti. Gli eventi in Basilicata

 

La Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori è l’appuntamento che ogni anno, l’ultimo venerdì di settembre – trasforma l’Europa in un grande laboratorio scientifico a cielo aperto. Il progetto NET – scieNcE Together 2024-2025 si prepara ad accendere i riflettori sul futuro e sull’innovazione, portando la scienza e i suoi protagonisti a diretto contatto con il pubblico. Filo conduttore che lega le edizioni 2024 e 2025 resta la figura di Maria Sk?odowska Curie, eccezionale scienziata che ha rivoluzionato il mondo della fisica e della chimica e prima donna a essere insignita di due premi Nobel.

Questa iniziativa si svolge ogni anno dal 2005 in circa 400 città dell’Unione Europea, coinvolgendo 1.6 milioni di visitatori, centinaia di ricercatori, numerosi Centri di Ricerca, Enti, Università, Associazioni, ed altre realtà impegnate nella divulgazione scientifica in tutta Europa.

 Il progetto NET

L’obiettivo di NET è quello di unire e connettere. Una ‘rete’ che unisca ricercatori, società, istituzioni, associazioni, protagonisti del mondo della cultura e dell’arte e tanti altri stakeholders che operano sul territorio, per promuovere la scienza attraverso un’informazione semplice, diretta e coinvolgente, ma, allo stesso tempo, rigorosa e autorevole, grazie ad un partenariato scientifico d’eccellenza. I temi che affronta il progetto, riguardano sempre le più attuali sfide scientifiche. Sfide che richiedono a ciascun cittadino di essere informato e consapevole per poter scegliere ed agire responsabilmente.

Perché è importante conoscere e diffondere il lavoro di Maria Sk?odowska Curie

La scelta di dedicare la manifestazione a Maria Sk?odowska Curie va oltre la celebrazione della scienziata due volte Premio Nobel, per mettere in evidenza il suo incredibile lascito in termini scientifici, sociali e culturali. Le iniziative di NET – scieNcE Together si ispirano alla sua intera figura di donna, cittadina europea e pioniera nella scienza, per promuovere la missione centrale del progetto: creare momenti di sinergia tra il mondo della ricerca e i cittadini di ogni età. Il suo lascito ci ricorda l’importanza di una scienza aperta e partecipata, che abbatte le barriere e diventa un patrimonio comune, accessibile e stimolante per la società di oggi e di domani.

Durante gli appuntamenti non mancheranno i momenti in cui si racconteranno come le scoperte della nota scienziata abbiano ancora oggi un impatto su numerose discipline scientifiche, dalla medicina alla produzione di energia.

Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori, ecco dove

La Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori è l’appuntamento che ogni anno, l’ultimo venerdì di settembre – trasforma l’Europa in un grande laboratorio scientifico a cielo aperto

Con un programma interamente gratuito e pensato per un pubblico di ogni età, dai più piccoli ai più curiosi, il programma si conferma un’occasione unica per dialogare con i protagonisti della ricerca, toccare con mano le loro scoperte e capire l’impatto del loro lavoro sulla nostra vita quotidiana.

In totale, oggi sono 29 le località coinvolte anche oltre i confini nazionali: 26 in Italia ovvero Roma, Viterbo, Rocca di Papa, Frascati, La Spezia, Livorno, Ozzano dell’Emilia, Palermo, Portici, Chioggia, Milazzo, Grottaminarda, Brasimone (BO), Casaccia (RM), Favignana, Latina, Monte Porzio Catone, Montefiascone, Tarquinia, Civitavecchia, Rieti, Trisaia (MT), Venezia, Bologna, Ponza, Spinoso (PZ) e 3 all’estero (Parigi, Varsavia, Lund in Svezia). Insomma, un viaggio affascinante che spazierà dalle profondità della Terra allo Spazio, per scoprire che la scienza è un’avventura che riguarda il futuro di tutti.

Gli eventi di NET sono ad accesso libero e gratuito e dedicati a un pubblico di tutte le età, con attività dai 3 anni in su.

Scopri il programma completo degli eventi di NET in tutta Italia

Gli eventi in Basilicata

In Basilicata la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori offre due eventi, a Rotondella (Matera) e a Spinoso (Potenza)

Il Centro Biodiversità di Spinoso organizza il 26 settembre dalle 16 alle 20 una serata di scienza partecipata, con laboratori dedicati a microscopi sull’acqua e il suolo, eco ?acustica per ascoltare il bosco, DNA ambientale da campioni e lettura degli anelli degli alberi. Un’esperienza interattiva per scoprire la natura con uno sguardo scientifico.

Per accedere al Centro occorre prenotarsi a QUESTO LINK

Il Centro ricerche ENEA di Trisaia (MT) ospita uno degli eventi della Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori 2025

Il Centro ENEA di Trisaia (Matera)  venerdì 26 settembre 2025, dalle ore 16 alle 22,  apre le porte al pubblico con tre percorsi tematici per avvicinare il grande pubblico al mondo della ricerca e alle professioni scientifiche. Ci si potrà ‘sedere’ a una tavola speciale dove i ricercatori presenteranno un menù a base di prodotti alimentari ad alto contenuto proteico; si potrà scoprire l’affascinante mondo dei microbi buoni per l’uomo e l’ambiente; estrarre fluidi supercritici; imparare a sequenziare il DNA; sapere di più su materiali innovativi; comprendere come si producono biocarburanti. Oggi il Centro rappresenta uno dei pochi centri di ricerca italiani attrezzato per fare Ricerca e Sviluppo su scala ingegneristica e preindustriale

Per accedere al Centro occorre prenotarsi al link: Trisaia tour

Al progetto NET, finanziato nell’ambito del Programma HORIZON-MSCA-2023-CITIZENS-01-01 e realizzato con le azioni Marie Sk?odowska-Curie, aderiscono: CNR (capofila), ENEA, INAF, INFN, INGV, ISPRA, CINECA, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Sapienza Università di Roma, Università degli Studi della Tuscia, Università Telematica Internazionale UNINETTUNO, Centro di ricerche Enrico Fermi, Green Factor, con la partecipazione di numerosi stakeholders: ISS, CSS Mendel, Sogin, Istituto Pasteur Italia, e il progetto PNRR Rome Technopole.

(Fonte: Redazione Scienza Insieme)

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