ONA. Apre lo Sportello Amianto ad Asti

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Il presidente dell’Osservatorio Nazionale è stato questa mattina ad Asti per annunciare l’apertura di uno “Sportello amianto” nel capoluogo di provincia piemontese. Lo sportello, ospite della sede dell’Api, l’Associazione piccole imprese, sarà aperto due volte la settimana forte di un sistema integrato di consulenza medica, legale e tecnica, ispirato dai principi di prevenzione primaria e di responsabilità. L’ONA, che ha già raccolto oltre 10mila iscritti in tutta Italia, offre assistenza ai lavoratori esposti all’amianto e ai familiari delle vittime. Ogni anno sono circa 5.000 le persone che muoiono a seguito di patologie asbesto correlate.

«Bisogna considerare che ci sono circa 1.500 casi di mesotelioma, ai quali corrispondono il doppio di tumori del polmone e poi si deve tener conto di tutte le altre patologie neoplastiche dell’apparato respiratorio e di tutti gli altri organi, anche dell’utero, oltre che del colon e l’elenco potrebbe continuare ancora», spiega Bonanni.

Nel nostro Paese il danno che l’amianto era in grado di determinare all’organismo umano è stato largamente sottovalutato dalle istituzioni. Ancora oggi assistiamo all’assenza del divieto di esposizione alle polveri di amianto, al limite di soglia delle 100 ff/l (fibre/litro) quando invece ogni esposizione è dannosa e andrebbe evitata.

«È inammissibile e intollerabile che si sacrifichino ogni anno migliaia di vite umane soltanto per ottenere profitto per pochi. Ho ritenuto e ritengo che questa strage silenziosa debba essere fermata, attraverso una rivolta morale e intellettuale di tutte le persone oneste, contro la lobby dell’amianto che è riuscita a insinuarsi anche nei gangli dello Stato».

L’ONA oggi può contare sul supporto di un Comitato Tecnico Scientifico composto da legali, medici e ricercatori anche di livello internazionale; è presente in quasi tutte le regioni italiane e intrattiene rapporti di collaborazione con agenzie e istituzioni di tutto il mondo. I servizi che saranno erogati dallo sportello sono i seguenti: CONSULENZA MEDICA GRATUITA attraverso l’inoltro dei risultati strumentali ai vari sanitari che compongono il Comitato Tecnico Scientifico Nazionale (come il prof. , presidente del Gruppo Italiano Mesotelioma, oncologo e ricercatore di fama internazionale e il prof. direttore dell’Unità Operativa di Medicina del Lavoro dell’Università di Siena) e agli altri sanitari che fanno parte dell’Associazione, i quali saranno a disposizione per fornire ogni indicazione utile per diagnosi, terapia e cura, in collaborazione con i sanitari che hanno già in cura il paziente e in rapporto di sussidiarietà con le pubbliche istituzioni; ASSISTENZA LEGALE  grazie alla quale i cittadini potranno consultare direttamente l’Ufficio Legale Nazionale scrivendo all’e-mail osservatorioamianto@gmail.com, oppure inoltrare il carteggio attraverso il responsabile di zona, al fine di chiedere ed ottenere ogni supporto utile per la tutela dei diritti e la repressione dei crimini ambientali; ASSISTENZA E CONSULENZA TECNICA per la valutazione del rischio e per eventuali azioni di bonifica e confinamento dell’amianto. All’incontro sono intervenuti tra gli altri il sindaco di Asti Fabrizio Brignolo; il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Asti Roberto Paone; il segretario generale dell’ONA Michele Rucco; per Legambiente Gian Piero Godio; la prof. Laura Moro dell’Università del Piemonte orientale, che ha sostituito il professor Mutti.

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