Ulivi decapitati a Gioia del Colle (BA)

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Trentatre alberi di ulivo sono stati “decapitati”, privati della chioma, in un in località “Marzagaglia – Magnati” nel Comune di Gioia del Colle (BA). La scoperta è stata fatta dal personale del Comando Stazione del di Gioia del Colle, durante l’attività di prevenzione e repressione di reati ambientali, che ha accertato la forte capitozzatura di dei tronchi, con grave danno se non addirittura la morte degli alberi. Autore dello scempio un cittadino di Gioia del Colle, che vendeva, poi, quella tagliata come legna da ardere. L’uliveto interessato dal reato, di proprietà comunale, è parte integrante dell’Ex distilleria “Paolo Cassano”, sottoposto a vincolo architettonico dalla Sovrintendenza Beni Culturali; pertanto l’uliveto, essendo un’area annessa al bene tutelato, è soggetto alle stesse misure di protezione. Il malfattore, interrogato dai forestali, ha ammesso si è giustificato dicendo che, pur avendo presentato al Sindaco di Gioia del Colle istanza per la conduzione in comodato d’uso dell’uliveto, non ricevendo nessuna risposta scritta, ha comunque proceduto di sua iniziativa alla conduzione del fondo agricolo e, quindi, al degli per procurarsi la legna da ardere.
L’autore dell’illecito è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per furto, danneggiamento, distruzione di bellezze naturali e violazione all’art. 181 del Dlvo 42/2004. L’uliveto è stato sequestrato.

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