La riserva archeologico-naturalistica del monte Tuscolo tra rifiuti e bivacchi

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Trascuratezza e immondizie: ecco lo spettacolo che si presenta ai tanti escursionisti italiani e stranieri che vanno a visitare l’area archeologica del , l’antica Tusculum, ricadente tra i comuni di Frascati e Monte Porzio Catone e tra i cui ruderi si incontrano il foro e il teatro romano. Un luogo di elevatissima importanza archeologica e naturalistica e da dove si ammira anche un magnifico panorama su Roma, ma che giace nell’incuria più totale. «Abbiamo ricevuto una lunga mail di protesta corredata da foto eloquenti – spiega Valentina Coppola, presidente dell’associazione , -in alcune di queste è possibile scorgere resti di bivacchi e fuochi tra le sterpaglie ed erba secca non tagliata. La situazione ideale per l’innesco di incendi come è puntualmente avvenuto pochi giorni fa e che ha richiesto l’intervento di canadair e 3 squadre di vigili del fuoco».

L’associazione ha inviato istanza di accesso per avere gli atti che dimostrino come la Regione e la Comunità Montana del Lazio Castelli Romani e Prenestini abbiano vigilato sull’attuazione della norma di prevenzione incendi

 

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