“Trivella selvaggia”. Presentato il dossier da Goletta Verde

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di ha presentato oggi, a Trani (BA) dove ha fatto tappa, il dossier “”.

Sui mari italiani incombe la minaccia di 70 nuove piattaforme petrolifere, 30.000 km quadrati di mare, una superficie più grande della Sardegna, ipotecati dal rischio di nuove estrazioni di . In gioco quantità risibili di sottomarino che consumeremmo in sette settimane.

Gli ambientalisti di Legambiente hanno dato al ministro per lo Sviluppo economico la bandiera nera dei pirati del mare perché “Il ministro Passera è un pirata del mare per aver riaperto tutti i procedimenti autorizza tori per la prospezione, ricerca ed estrazione petrolifera bloccati due anni fa”.

Nei nostri mari sono già attive 9 piattaforme di estrazione petrolifera; 10.266 km quadrati di mare italiano sono oggetto di 19 permessi di ricerca petrolifera già rilasciati (gli ultimi due sono stati sbloccati il 15 giugno scorso nel tratto abruzzese di Adriatico di fronte la costa tra Vasto e Ortona); 17.644 km quadrati di mare minacciati da 41 richieste di ricerca petrolifera non ancora rilasciate ma in attesa di valutazione e autorizzazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico.

Questo è lo scenario disegnato da Goletta Verde, la storica campagna itinerante di Legambiente da ventisette anni in prima linea in difesa del mare, che a Trani ha presentato “Trivella Selvaggia”, il nuovo dossier dell’associazione ambientalista sui numeri ed i rischi della ricerca dell’oro nero per le coste italiane.

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