Sequestrato dalla Guardia di finanza uno stabilimento balneare abusivo

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Prosegue l’azione delle fiamme gialle del comando provinciale di Taranto a contrasto di ogni forma di e a tutela dell’ambiente e delle aree demaniali. I militari della tenenza di Manduria, coordinati con la capitaneria di porto di Taranto, hanno verificato che uno a Marina di Lizzano, aveva occupato di un’area demaniale di gran lunga superiore a quella chiesta in concessione. I finanzieri hanno accertato anche violazioni in materia ambientale, connesse allo scarico irregolare di acque reflue e liquami e carenze igienico-sanitarie nell’ambito della struttura.

Le fiamme gialle hanno constatato, infine, che lo stabilimento non era in regola neanche con il pagamento dei  canoni di concessione previsti per la parte di struttura per la quale avevano chiesto i permessi. I militari hanno provveduto quindi al sequestro penale preventivo di 121 ombrelloni e 242 sdraio/lettini, un chiosco-bar e un manufatto di legno utilizzato per l’accesso alla spiaggia. L’area occupata abusivamente, di circa 2.000 mq, è stata subito messa a disposizione dei bagnanti.

Il responsabile è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per occupazione abusiva di spazio demaniale e innovazioni abusive (art. 54 e 1161 del codice della navigazione) e per violazioni in materia igienico-sanitaria (d.lgs. 193/07 e art. 444 c.p.).

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