Sono 60mila, infatti, le tonnellate di grano duro, pari ad una produzione di circa 17 mila ettari, ferme al Porto di Bari, contenute in due navi battenti bandiere maltese e panamense, provenienti da Newcastle e Montreal. Lo rende noto la Coldiretti Puglia.
“Si tratta di grano che costa più del nostro ma è certamente inferiore dal punto di vista qualitativo, – denuncia il Presidente della Coldiretti Puglia, Pietro Salcuni – dato che l’annata è stata favorevole con un contenuto proteico che raggiunge anche il 18%”.
La Puglia è la regione cerealicola leader in Italia con una Produzione Lorda Vendibile di 230milioni di euro. Nella regione, peraltro, si concentra oltre il 36% dell’attività molitoria nazionale con la lavorazione di circa 80mila quintali al giorno di solo grano duro ed altri 15 mila quintali di grano tenero adottando innovazioni tecnologiche e strategie di mercato molto avanzate. La superficie investita a grano duro è la più estesa tra tutte le altre colture praticate e da sola rappresenta un quarto dell’intera Superficie Agricola Utilizzata (S.A.U.) regionale.


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