Una lunga lettera aperta è stata inviata dalla Confapi Bari e Bat e Legambiente Puglia al presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola e agli onorevoli eletti in Puglia per chiedere di salvare l’occupazione nel settore dell’energie rinnovabili. La nota, a firma del presidente Sezione Energia Confapi Giuseppe Bratta e del presidente di Legambiente Puglia Francesco Tarantini, fa riferimento ai decreti sulle rinnovabili elettriche e sul quinto conto energia fotovoltaico, trasmessi alla Conferenza Unificata Stato Regioni ed all’Autorità per le necessarie valutazioni.
“Manca – si legge nella nota – una visione sull’innovazione in campo energetico e soprattutto per un vero sviluppo dell’energia distribuita e rinnovabile, anche oltre gli incentivi”. Le associazioni “non sono contrarie nella revisione del conto energia, ma vogliamo tutelare il settore dando sostenibilità puntando solo sui piccoli e medi impianti (non oltre 200kW), dopo un periodo transitorio di qualche mese per permettere di tutelare gli investimenti in corso (dal 1 ottobre 2012). In questo modo il mercato italiano si stabilizzerebbe ad un livello molto più basso dell’attuale, ci sarebbe moltissimo lavoro per installatori e studi tecnici nazionali”.


Loading...