L’applicazione delle tecnologie informatiche alla mobilità, grazie alla diffusione di sensori in grado di monitorare in ogni istante il traffico, permetterà di risolvere situazioni di circolazione difficili e riorientare il tragitto dei mezzi pubblici e privati in caso di interruzione dei percorsi convenzionali. Si tratta di scatole nere dotate di GPS poste a bordo dei veicoli che permetteranno di lanciare l’allarme in caso d’incidente o aggressione e ridurre il costo della polizza assicurativa. Le automobili, grazie ad una più forte penetrazione delle tecnologie ICT al loro interno, saranno sempre più in grado di assistere il guidatore, segnalando anomalie di funzionamento e persino intervenendo al posto del guidatore in caso di pericolo.
E’ la novità emersa dalla tavola rotonda “Più sicurezza stradale per le Smart City” organizzata dall’Agenzia di Stampa Il Sole 24 ORE Radiocor e Forum PA. L’incontro ha rappresentato un momento di incontro e dialogo sul tema della sicurezza stradale. La mobilità è una delle sfide più complesse che incrocia temi che spaziano dalla progettazione urbanistica alla creazione di un sistema integrato di trasporti pubblici, fino alla sicurezza stradale. Sono migliaia le vittime della strada ogni anno, in gran parte proprio nelle città.


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