In Lombardia scelgono l’acqua del rubinetto

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L’81,8% di lombardi dichiara di bere del rubinetto. E’ uno degli aspetti messo in evidenza dalla ricerca 2012 redatta dall’associazione delle aziende costruttrici e produttrici di impianti per il trattamento delle acque primarie, federata ad Anima-Confindustria ().

Dall’indagine emerge, in particolare che quasi la metà scelgono abitualmente l’acqua a km zero, il 46,8% dichiara di berla sempre o quasi mentre il 24,9% la beve in maniera occasionale ed il 10,1% la beve raramente. I principali motivi per cui la preferiscono alla “cugina” in bottiglia sono la comodità (36,9%) seguita dal gusto (25,2%) e minor costo (21,2%). Il 26,1% degli intervistati, inoltre, dichiara di avere almeno un dispositivo di trattamento dell’acqua nella propria abitazione. Al primo posto si trovano le caraffe filtranti, scelte dal 14%, seguite con un certo scarto dai sistemi di filtraggio per l’eliminazione del cloro (5,3%). Il 3,2%, invece, sceglie un sistema ad osmosi inversa ed il 2,2% possiede un sistema di filtraggio dotato di refrigerazione o gasatura incorporato. L’1,4% infine ha un sistema di refrigerazione o gasatura. Nel dettaglio, il 52,8% di chi possiede un sistema di affinaggio dell’acqua ha sottoscritto un abbonamento di manutenzione periodica e solo il 13,1% non conosceva l’esistenza di questa opportunità.

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